Finanziato il progetto «Med»
Fino al 2020 sono previsti 225 milioni di contributi: la Sardegna c’è
CAGLIARI. A Marsiglia c’è stata la presentazione ufficiale del programma di cooperazione che ruota intorno al Mediterraneo per il 2014-2020. «Med» potrà contare su un cofinanziamento del Fondo europeo per lo sviluppo di quasi 225 milioni e che coinvolgerà tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, compreso alcuni extraeuropei. In particolare i finanziamenti saranno a favore di 57 regioni di dieci Stati comunitari e gli extra Albania, Bosnia-Erzegovina e Montenegro. Fra le diciannove regioni italiane c’è anche la Sardegna, che vuole avere sempre più un ruolo centrale nei traffici commerciali nel Mediterraneo e allo stesso tempo ha rilanciato, nella vertenza con il governo Renzi, «l’esigenza di un riequlibrio per i costi finora subiti a causa dell’insularità». Si sa che a settembre il presidente del Consiglio ha annunciato risposte concrete alle istanze della Sardegna. Nel frattempo, però il programma Med potrebbe essere un altro strumento da sfruttare al meglio, per entrare a far parte di quei progetti (finora non è stato così) con cui l’Europa sembra voler rilanciare la centralità del Mediterraneo. Soprattutto ora che è diventato il mare della disperazione per i migranti.
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