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La bolletta si paga per metà

È la prima reazione, istintiva e comprensibilissima, di chi per bere e cucinare deve comprare l’acqua al supermercato. Fastidio e danno economico che si traduce così: niente acqua, niente bolletta....

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È la prima reazione, istintiva e comprensibilissima, di chi per bere e cucinare deve comprare l’acqua al supermercato. Fastidio e danno economico che si traduce così: niente acqua, niente bolletta. Tantissimi utenti hanno minacciato di non pagare per un servizio che l’ente gestore non è in grado di garantire. Perché i problemi che ci sono all’origine – le reti malconcie, le perdite copiose lungo il cammino – poco interessano a chi paga per avere un buon servizio.

Qualche tempo fa, dalle minacce si è passati ai fatti concreti. In Baronia, territorio flagellato dal problema dell’acqua non potabile, un gruppo di utenti imbufaliti ha portato in tribunale Abbanoa contestando tre anni di passione, durante i quali proprio per l’assenza di acqua potabile, avevano deciso di non pagare le bollette perché l’ente gestore non voleva applicare sconti sugli importi. Il giudice ha dato loro ragione: dal momento che il servizio era inadeguato, le bollette dovevano essere dimezzate.

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