La Nuova Sardegna

Scooter contro il palo: muoiono due ragazzi

Scooter contro il palo: muoiono due ragazzi

Cagliari, lo schianto in viale La Plaja sulla moto rubata. Le vittime sono di Assemini e Maracalagonis

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CAGLIARI. Uno schianto nella notte, uno scooter rubato che schizza fuori strada nel viale La Playa e va a cozzare contro un palo. Il bilancio è tragico: due morti, due ragazzi di 15 e 19 anni: si chiamavano Alex Rassu di Assemini, che tra un mese avrebbe compiuto 16 anni e Francesco Cao, di 19, di Maracalagonis. La dinamica della tragedia non è ancora chiara, gli accertamenti sono in corso. A quanto risulta i due giovani intorno alle 4.30 stavano percorrendo in sella a uno scooter Peugeot il viale La Playa, all'uscita di Cagliari, probabilmente diretti verso i propri paesi dopo una serata trascorsa in città. Viaggiavano verso la periferia quando per cause non ancora accertate il conducente ha perso il controllo della due ruote che è volata fuori strada, centrando in pieno il palo che si trova proprio davanti al supermercato IperPan: una tragica fatalità, perché in assenza di quel palo tutto si sarebbe risolto con una caduta sull’asfalto. Invece l’impatto è stato tremendo e uno dei due giovani è morto sul colpo. Poi i soccorsi: sul posto sono subito arrivate le ambulanze del 118 e gli agenti della Polizia municipale. I medici hanno tentato a lungo di rianimare il ferito, ma non c'è stato nulla da fare: tempo pochi minuti e anche il suo cuore ha cessato di battere senza che il giovane abbia ripreso conoscenza. Sul posto sono stati trovati i caschi, ma non è stato possibile accertare se li indossassero quando lo scooter è finito fuori strada e se fossero allacciati correttamente: molti ragazzi tengono il casco «appeso» al collo e lo indossano soltanto alla vista della polizia stradale. Lo scooter Peugeot 180 era stato rubato in Vico dei Mille, in centro; sul blocco dell'accensione era inserito un coltello da cucina trasformato in uno spadino. Il proprietario non si era accorto del furto e lo ha denunciato ore dopo ai vigili urbani.

Vigili che hanno lavorato per tutta la mattinata per rintracciare i familiari delle vittime - che non avevano documenti - e per ricostruire la dinamica di un incidente al momento privo di spiegazioni. L’ipotesi più attendibile è che la tragedia sia legata alla velocità eccessiva, cui ha fatto seguito una manovra spericolata.

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