La Nuova Sardegna

Frank Matano, la superstar con tre milioni di fan

di Alessandro Pirina
Frank Matano, la superstar con tre milioni di fan

Il comico esploso in tv su Sky e Mediaset ha esordito nel web

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GOLFO ARANCI. Su Facebook sfiora i tre milioni di follower. A fare meglio di lui sono solo Pausini, Ramazzotti, Belen, Vasco e Bocelli, mentre il sorpasso su Ligabue ed Emma è ormai a un passo. A 25 anni Frank Matano si trova a essere uno dei personaggi più popolari d'Italia. Il suo nome magari dice meno al pubblico delle vite in dirette e dei pomeriggi di Barbara D'Urso, ma per le nuove generazioni cresciute a pane e Youtube è un idolo. Un fenomeno che manda in visibilio folle di giovani e giovanissimi. Ne è stata un esempio la sua tre giorni gallurese, tra Olbia e Golfo Aranci, dove, ospite del Figari film fest, è stato letteralmente assalito da centinaia di cacciatori di selfie. Una popolarità immensa di cui si sono accorti anche il cinema e la tv, che lo hanno subito voluto in film e programmi di punta. Due felici approdi, anche se per lui la casa naturale resta il web.

«Ho iniziato lì perché sono un timido – racconta –. La bellezza di internet è proprio quella, dare spazio a chi non andrebbe mai direttamente in tv o al cinema. Il web è davvero il posto degli introversi. Mai avrei fatto un provino altrove, provavo troppa vergogna, invece internet è diverso, perché dà la possibilità di comunicare a tutti e piano piano fa perdere anche la timidezza». Matano, originario di Carinola, in provincia di Caserta, ha iniziato su Youtube con micidiali scherzi telefonici e gag esilaranti che, in poco tempo, lo hanno portato a contare sul suo profilo un milione di iscritti. Un successo del tutto inaspettato per un diciottenne che aveva scelto il web quasi per caso.

«Ho cominciato a fare scherzi solo perché nel mio paese non c'era di meglio da fare. Siamo troppo pochi». La sua capacità di far ridere il pubblico (e meno le sue vittime, Paolo Brosio ne sa qualcosa) ha convinto prima Mediaset, con l'ingaggio nelle "Iene", e poi Sky, con una riproposizione tv degli scherzi al telefono, a volerlo sui loro schermi. E anche il cinema si è accorto di lui, prima Paolo Ruffini lo ha cooptato per due film, e poi Alessandro Genovesi lo ha scelto come partner di Claudio Bisio in "Ma che bella sorpresa". Ma la svolta, anche in termini di popolarità, è avvenuta la scorsa primavera, quando Sky lo ha inserito nella giuria di "Italia's got talent" insieme a Bisio, Littizzetto e Nina Zilli.

«Scegliere un giurato di 25 anni è già un ossimoro, ma Sky è una rete ottimista, ambiziosa – dice lui –. All'inizio ero terrorizzato, appena ho saputo chi sarebbero stati gli altri giurati, veri e propri mostri sacri della risata, ho pensato: Claudio e Luciana sono più veloci, più abituati, la figuraccia è garantita. Invece, è andata bene. Anche perché avevamo di fronte davvero talenti pazzeschi, di qualità. Che era quello che cercavamo».

Il futuro di Matano è ancora in tv con il talent-show di Sky e al cinema, per cui sta scrivendo un film con l'oristanese Matteo Martinez, suo partner in scena, ma senza dimenticare il web. «Non lo potrei mai fare, è la mia casa. Oggi il web ha un ruolo sempre più importante, perché permette di fare cose che al cinema o in tv non potrebbero mai nascere e vedere. Piccolo e grande schermo vanno troppo velocemente, mentre su internet le cose hanno il tempo di crescere e diventare belle». E magari prendere la strada del cinema o della tv. Più o meno, la parabola di Frank Matano.

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