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Un testimone: la barca era veloce

Un testimone: la barca era veloce

Il racconto di un turista: «Tutti urlavano, poi l’imbarcazione è andata via»

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PULA. «Ho visto la ragazzina finire sotto la barca mentre gli altri bambini sono riusciti a nuotare verso i lati e a mettersi in salvo, subito dopo nell’acqua è comparsa una macchia rossa e tutti abbiamo capito che la situazione era molto grave».

È il drammatico racconto di un giovane turista che ieri pomeriggio si trovava sulla spiaggia di Santa Margherita di Pula quando la piccola Letizia Trudu è stata dilaniata dall’elica dell’imbarcazione di 14 metri su cui si trovava con il padre e la sorellina. Il giovane, come tutte le persone presenti sulla spiaggia, si è attivato per tentare di prestare i soccorsi. Purtroppo è stato tutto inutile. «In tanti hanno chiamato il 118 - racconta il giovane turista - io sono corso ad aprire il cancello per far passare l’ambulanza. Quando sono tornato in spiaggia - aggiunge - ho visto che la barca si era allontanata verso il largo, poi non l’ho più vista».

Lo yacht di 14 metri secondo i testimoni presenti sulla spiaggia aveva fatto delle manovre strane anche prima della tragedia. «Ho visto che inizialmente correva troppo vicino alla spiaggia - racconta ancora il giovane turista - poi ho notato che si è diretta verso gli scogli e comunque era sempre troppo vicina ai bagnanti. Dopo un po’ si è fermata a circa 60 metri dalla riva - continua il racconto del testimone - e in quel momento è accaduto l’incidente. C’erano tanti ragazzini sulla barca e quando si sono buttati in acqua - spiega il turista - lo yacht ha eseguito una manovra stranissima, ha cominciato ad andare indietro e si è girato su se stesso». È in quel momento che la piccola Letizia è stata travolta. «Purtroppo - racconta il testimone - lei non è riuscita a spostarsi di lato come hanno fatto gli altri ragazzini ed è finita sotto la barca. Quando hanno visto la macchia di sangue - continua - tutti hanno iniziato a urlare, sta morendo, sta morendo dicevano, ma nessuno ha potuto fare niente». Quando il padre è riuscito a tirarla fuori dall’acqua purtroppo non c’era più niente da fare. «Quando l’hanno portata a riva - racconta il testimone - era molto bianca, aveva perso tantissimo sangue». Sono stati attimi terribili per tutte le persone che erano in spiaggia, tutti hanno cercato di rendersi utili, ma nessuno ha potuto fare niente per la piccola Letizia. «Io ero corso ad aprire il cancello - conclude il testimone - e quando sono tornato ho visto la barca in lontananza. A un certo punto ha accelerato ed è andata via, poi non l’ho più vista».

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