Expo, riflettori sui costi alimentari
Protagonista il Cnr di Sassari con un dettagliato focus sugli aspetti ambientali
MILANO. Cnr di Sassari protagonista all’Expo. Dove oggi organizza dalle 14 alle 17 l’incontro Food Print - Il costo ambientale degli alimenti. L’appuntamento fa capo all’Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche. E, come spiega il coordinatore dell'iniziativa, Pierpaolo Duce, rientra in un un ciclo di 24 eventi, frutto di una collaborazione che ripercorre le scoperte e le applicazioni più innovative della ricerca. Ci sarà anche l’assessore Donatella Spano. Il dibattito ruota intorno al quesito se sia possibile assicurare cibo di qualità, sano, sufficiente e sostenibile per tutta l'umanità. Un focus aperto a questioni scientifiche e sociali. «Occasione unica, per la Sardegna, di essere attrice, con la propria esperienza agricola millenaria», afferma la titolare della giunta regionale per le questioni ambientali. La strategia si fonda su un approccio che consente di misurare la sostenibilità del cibo in ogni suo aspetto, offrendo una visione multiprospettica: dall’estrazione delle materie prime alle emissioni nell’ambiente determinate dalle pratiche agricole, dall’uso di risorse naturali al consumo confezionato, sino alla fine vita di un prodotto. La struttura del programma Food-print rimanda al menù di un ristorante e si ispira alla creatività tipica di un pranzo conviviale. Così gli interventi si svilupperanno seguendo l’ordine delle pietanze: dall’antipasto al dolce, verranno condivisi studi, ricerche, tecniche. Come il momento del pasto richiama l’idea del confronto aperto e diretto, così Food-print si configura come un’occasione di interscambio e di approfondimento, fatto di ascolto e di stimoli reciproci. Le ‘pietanze’ saranno preparate da alcuni dei maggiori esperti a livello nazionale e internazionale: ricercatori, produttori agro-industriali. «Nella rievocazione di un gesto quotidiano, come quello di sedersi a tavola _ spiega Duce_ si vogliono veicolare due messaggi: in primo luogo che gli argomenti trattati riguardano concretamente la vita e le abitudini qdi ciascuno di noi. E poi che ogni nostra scelta ha precise ripercussioni sul sistema naturale locale e globale». (p.p.)
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