Al Mus’a l’arte che racconta la città
Inaugurata ieri la nuova esposizione “Collezionisti e mecenati”
SASSARI. Un’estate al museo. La grande arte sarà protagonista a Sassari per tutta la stagione con mostre di assoluto rilievo. Ieri è stata inaugurata alla Pinacoteca Mus'a al Canopoleno “Collezionisti e mecenati - Settanta opere raccontano la città e il suo territorio”, mostra a cura di Maria Paola Dettori che sarà visitabile fino al 27 settembre. L’esposizione nasce da una parte per omaggiare i nuovi mecenati, presentando per la prima volta insieme gli ultimi dipinti arrivati nelle collezioni Mus'a: Processione a Ollolai di Giuseppe Biasi, del 1931 (donazione Scapinelli Crovetti) e Pescatore che riammaglia le reti di Ausonio Tanda (1962, donazione Ruju Piredda). Dall’altra con l’obietivo di offrire un viaggio tra alcune delle maggiori collezioni private isolane, focalizzando l'attenzione sulle opere che raccontano Sassari e il territorio del Nord Sardegna.
Tra le altre mostre da ricordare a Palazzo Ducale, fino al 30 ottobre, “Caravaggio e i caravaggeschi: la pittura di realtà”, realizzata dal Comune con l'associazione Sassari Rinascimento. Sempre sino alla fine di ottobre al Museo nazionale Sanna il pubblico potrà invece visitare “Nel segno di Ares. Armi di guerra frammenti di pace”, testimonianze dall’Età del Bronzo alla Grande Guerra.
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