Un omaggio a Edina Altara con un testo di Federico Spano
SPOLETO. Oggi nella galleria "Officina d'arte&tessutI", a partire dalle 21, saranno complessivamente 24 gli spettatori che potranno assistere all’evento organizzato nell'ambito della mostra...
SPOLETO. Oggi nella galleria "Officina d'arte&tessutI", a partire dalle 21, saranno complessivamente 24 gli spettatori che potranno assistere all’evento organizzato nell'ambito della mostra "Fiber Art" allestita tra galleria e locale Museo del tessuto e del costume. E' il terzo episodio "Alla ricerca di Edina Altara", artista sarda nata a Sassari nel 1898 e morta a Lanusei nel 1983. Illustratrice, creatrice di moda, dal 1942 divenne collaboratrice di Gio Ponti. Giovanissima iniziò la sua carriera artistica come autodidatta e a soli diciotto anni, nel 1917, durante la mostra della Società degli Amici dell'Arte di Torino, ha l’onore di vedere acquistato dal re Vittorio Emanuele III il collage "Nella terra degli intrepidi sardi" (noto anche con il titolo "Jesus salvadelu"), ora esposto al Quirinale.
L'azione scenica in programma a Spoleto, su progetto di Marco Nateri vede coinvolti Federica Crispini che, nella prima parte, racconterà la favola "Edina e il gatto" scritta da Federico Spano, scrittore e curatore dell'Archivio Altara, nipote dell'artista. Successivamente, la musica composta per l'occasione dal compositore e pianista Egidio Flamini, introdurrà lo spettatore nel teatrino di carta dove il "burattinaio" Marco Nateri illustrerà, attraverso immagini, la vita di Edina.
Conclude la serata la proiezione del video "Amor! Amor!" diretto da Marco Nateri su testo di Federico Spano, voce narrante Cristina Maccioni.
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