Via l’afa, dai prossimi giorni si respira
Luglio record per il caldo: la colonnina di mercurio non è mai scesa sotto i 30 gradi e per più di 20 giorni consecutivi. La Sardegna boccheggia ma è in buona compagnia. A Firenze, ad esempio, è dal...
Luglio record per il caldo: la colonnina di mercurio non è mai scesa sotto i 30 gradi e per più di 20 giorni consecutivi. La Sardegna boccheggia ma è in buona compagnia. A Firenze, ad esempio, è dal 26 giugno che il termometro supera quotidianamente i 30 gradi, con una media dei valori massimi, registrati nelle ore pomeridiane, di 38,3 gradi. È uno studio di Epson Meteo, che ha analizzato le temperature dell'ondata di caldo africano che ha investito l’Italia. Ma il caldo afoso e le temperature record di questi giorni stanno per abbandonare la penisola e anche la Sardegna. L'alta pressione africana sta per lasciare spazio alla prima perturbazione di questa estate che porterà un deciso calo termico e piogge soprattutto al Nord, con temporali su Alpi in estensione fino in pianura in Lombardia e Veneto. Lo scontro tra masse d'aria calda e aria più fresca potrebbe dar vita a fenomeni intensi e anche a grandinate, come è accaduto due giorni fa in diverse zone della Sardegna. Un respiro di sollievo per tutti gli italiani che hanno dovuto sopportare in questi giorni un caldo tropicale con temperature record: le minime in alcune città, come Trieste e Milano, hanno raggiunto il valore record di 29 gradi. Luglio 2015 si appresta ad essere uno dei mesi più caldi di sempre con valori sopra la media fino a 5 gradi in più al Nord, un'anomalia simile a quella registrata nella famosa estate 2003. Anche al centro e al sud oggi ci saranno fenomeni temporaleschi su Appennini e zone limitrofe e in Sicilia e nella nostra isola. A beneficiare di temperature più gradevoli sarà soprattutto il Nord: sabato piogge intense si verificheranno soprattutto nel Triveneto per estendersi nella giornata di domenica su tutto il Settentrione. Sabato temporali anche al centro, sugli Appennini, domenica il maltempo raggiungerà le Marche.
L'estate tornerà a manifestare i suoi effetti a partire dalla prossima settimana, ma senza raggiungere i picchi di questi giorni: l'avvento dell'anticiclone delle Azzorre riporterà l'estate su valori normali.
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