Fiorella veste social «Viviamo nella Rete, se non ci sei non esisti»
Intervista alla cantante più amata dai cantautori Questa sera in concerto all’Arena Sant’Elia di Cagliari
CAGLIARI. L’amicizia, la politica, Internet, la musica e le canzoni. Fiorella Mannoia, la bella interprete amata dai cantautori per il suo particolare e unico stile artistico e vocale torna nell’isola a distanza di un mese dopo aver fatto una breve apparizione nella serata musicale in favore di Amnesty International. Un piccolo assaggio nei confronti del concerto vero che terrà questa sera a partire dalle ore 21 sul palco dell’Arena Sant’Elia.
«L'ultima volta che tenni un concerto a Cagliari – annota con rimpianto la cantante – fu diversi anni fa all’anfiteatro romano, un posto meraviglioso... E' un vero peccato che sia stato chiuso» puntualizza.
Ed è un atteso concerto quello odierno, in cui la “rossa”, in uno show che coprirà un arco di due ore, ripercorrerà tutte le tappe più importanti della sua carriera discografica. Una scaletta ricca di canzoni celebri scritte appositamente per lei dai big della canzone d’autore italiana: da Vasco Rossi a Ligabue fino ad Ivano Fossati. O con le reinterpretazioni di lusso di canzoni famose, dai Negrita a Lucio Dalla, giusto per citarne alcuni. Il live, unico in sede regionale, organizzato da La Via del Collegio è inserito nel cartellone del festival “La musica che gira intorno” e fa parte del lungo tour iniziato lo scorso anno nei teatri che culminerà il prossimo 7 settembre all'Arena di Verona, dove, insieme a tanti ospiti Fiorella Mannoia festeggerà quarantasei anni di attività musicale.
E iIl 2015 è anche l'anno in cui la cantante romana esordisce come produttrice discografica di una raccolta delle canzoni più significative della carriera di Loredana Bertè che uscirà questo inverno, a Natale».
«E’ un lavoro, questo – spiega Fiorella Mannoia- che mi sta dando belle soddisfazioni. Per i quarant'anni di carriera di Loredana ho riunito diverse colleghe per proporre ogni brano in duetto. E’ il nostro modo di dire grazie a Loredana che è stata una icona della nostra musica. E tutte le dobbiamo qualcosa. In questa mia nuova esperienza ho avuto l'aiuto di tutto il mio gruppo di lavoro. E' stato semplice anche chiedere una canzone inedita per il disco. Se fosse stata per un mio nuovo album, non sarei riuscita ad essere così diretta e sfacciata. Ho chiamato Ligabue e gli ho detto :“senti Lucià, sto producendo il disco di Loredana. Ce l'hai un pezzo per lei?". Ci ha pensato qualche giorno e poi ha scritto un pezzo bellissimo. E’ stata una gran bella soddisfazione».
Sempre in prima fila nelle battaglie civili Fiorella Mannoia è anche molto attiva nel suo profilo Facebook.
«Si è vero – dice – ma non lo uso per fini promozionali. Certo mi capita di scrivere in quale città mi esibisco ma nella maggior parte dei casi lo uso per questioni di carattere sociale e per dire la mia sulla realtà che ci circonda. La politica ad esempio mi appassiona e quindi ne parlo. Internet è d’altra parte una grande realtà. È anche per chi fa musica la Rete è un po’ il futuro che si presenta davanti. Bisogna prenderne atto e tenerne conto. Tutto, adesso ormai deve stare in quella scatola: dischi, video etc.... Bisogna così essere presenti, non se ne può proprio fare a meno. Se non sei sulla Rete sei tagliato fuori: è come se non esistessi. Una volta si usava la televisione. Se non ti si vedeva li, per la gente non eri nessuno. Questo si chiama stare al passo con i tempi. D'altro canto, se si fatica a vendere dischi i concerti vanno invece molto bene. Il pubblico sceglie con criterio i live a cui assistere e ha sempre voglia di musica dal vivo, magari solo gli artisti che seguono maggiormente o che gli piacciono di più a discapito delle nuove leve».
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