L’appello della Lav: «No all’acquario»
CAGLIARI. No al progetto dell'acquario al Padiglione Nervi di Cagliari. Pronta alla rivolta la Lav, Lega anti vivisezione. «Gli animali - protesta l'organizzazione - non devono vivere dentro una...
CAGLIARI. No al progetto dell'acquario al Padiglione Nervi di Cagliari. Pronta alla rivolta la Lav, Lega anti vivisezione. «Gli animali - protesta l'organizzazione - non devono vivere dentro una gabbia di vetro». Un invito, rivolto anche al sindaco, Massimo Zedda, a non andare avanti con il piano. Proprio nelle settimane scorse Confcommercio sud e Gruppo Costa si erano incontrati a Genova per discutere della proposta. «Gabbie trasparenti - spiega la Lav - per privare della libertà esseri viventi in un ambiente artificiale, costringendoli alla convivenza forzata con altre specie ed alla vicinanza all'uomo. Stressati, prigionieri e condannati ad una vita dentro una gabbia di vetro. Solo per citare un esempio, in natura i delfini possono nuotare fino a 100 km al giorno, arrivando alla velocità di 45 km orari. Dentro l'acquario, che di fatto è uno zoo acquatico, vuol dire vivere tutta la vita in una stanza». La organizzazione parla di «valenza diseducativa di zoo, circhi, delfinari e acquari nei confronti dei bambini.
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