Un grande cuore pop, il live di Irene Grandi
Il concerto della cantante al Lo Quarter di Alghero
ALGHERO. Minacciava pioggia, ieri sera, e il concerto di Irene Grandi per un po’ è rimasto pericolosamente in bilico. È iniziato alle 22, con una buona mezz’ora di ritardo, sfidando il cielo e le nubi che velavano la luna piena. «A memoria ti saprei dire quante ciglia hai, qual è il loro suono quando chiudi gli occhi prima di dormire e io ti sto a guardare. A memoria saprei raccontare quali sono i gesti dentro al tuo mattino quando ti vesti in mezzo ad uno sbadiglio e provo ad immaginare cosa stai pensando». Così ha aperto Irene Grandi, con una delle canzoni più amate dai fan: "A memoria". Per proseguire con due altri grandi successi: "Fuori" e "Prima di partire per un lungo viaggio". E poi "Sono come tu mi vuoi", una cover dal brano di Mina, e "In vacanza da una vita".
"In vacanza da una vita" è anche il titolo dell'album che nel 1995 ha lanciato Irene Grandi tra i big della musica italiana. La voglia di cantare, di essere in contatto con il pubblico è sempre la stessa. L'energia della sua voce di una potenza contagiosa unica. Anche in un concerto acustico, come quello di ieri ad Alghero nello spazio Lo Quarter organizzato dal Cedac all'interno del festival "La notte dei poeti", le venature rock che caratterizzano il percorso artistico della cantante si fanno sentire. E "l'abbassamento di volume" permette di gustare al meglio i suoi brani. Pezzi importanti della storia della musica italiana degli ultimi due decenni. Amatissimidai fan, tanti anche in Sardegna dove la cantante toscana torna a esibirsi spesso. Un pubblico variegato, di diversa età, costruito in oltre vent'anni con un percorso che ha portato Irene Grandi a collaborare con artisti come Patti Smith, Luciano Pavarotti, Vasco Rossi, Pino Daniele, Jovanotti, Stefano Bollani.
Il concerto che fa parte del tour "Acoustic" è un'antologia di canzoni attraverso la cantante in fondo si racconta. Un autoritratto in musica. Irene Grandi ha esplorato diversi territori musicali: rock e pop, jazz e soul, fino alla più recente dimensione cantautorale. Ieri ha cantato anche "Un vento senza nome", il brano che ha dato il nome al suo nuovo album. «In Sardegna – ha detto – si può capire come in pochi altri luoghi la poesia di questo elemento, il vento». Il pubblico apprezza e l’intensità degli applausi sale quando dalla scaletta saltano fuori brani ascoltati centinaia di volte da chi segue la cantante. Da "Bum Bum" a "Cometa", da "C’est la vie" a "Bruci la città", da "Per fare l'amore" a "Se mi vuoi" (con dedica a Pino Daniele), sino a “Lasciala andare”. Di lasciarla andare, il pubblico non avrebbe avuto proprio voglia. Ma dopo una ventina di brani, eseguiti con grande intensità, il concerto si conclude. Tornando a casa, i ricordi di una serata ricca di emozioni. (red.c.)
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