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Spocci sfiduciata: soprintendente fuori dal teatro lirico

Spocci sfiduciata: soprintendente fuori dal teatro lirico

Ieri voto unanime del Consiglio d’indirizzo della Fondazione Ora deciderà il ministro Franceschini. Verso il commissario

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CAGLIARI. Angela Spocci è fuori dal Lirico. La Soprintendente alla guida della più importante struttura culturale regionale non supera la prova e dovrà così lasciare il teatro che ha diretto in un periodo di polemiche e tensioni sindacali.

Stavolta la decisione è unanime ed è stata presa in modo compatto dai cinque componenti del Cdi, il Consiglio di indirizzo della Fondazione e il Presidente, il sindaco Massimo Zedda. Alessio Loi, rappresentante della Regione, Mario Marchetti, per il Comune, Francesco Boggio per la Fondazione del Banco di Sardegna e Tore Cherchi in rappresentanza del Mibac (Ministero per le attività culturali) riunitisi ieri mattina hanno deciso così di dare l’addio alla Soprintendente voluta sei mesi fa al posto di Mauro Meli dallo stesso presidente Zedda con il voto favorevole, oltre al suo, dei consiglieri Loi e Marchetti.

Ma in pochi mesi quel credito si è esaurito al punto da spingere Consiglio e Presidente a pochi giorni dalla scadenza della canonica prova a trovare un’intesa unitaria.

«Non conosco ancora le ragioni di questa decisione, per me è una doccia fredda». Così ha dichiarato Angela Spocci all’agenzia Agi. E all’Ansa: «Ho fatto il possibile - ha detto la Soprintendente - dalla stagione concertistica alla riapertura del Civico. Ho trovato una situazione al limite del collasso. Ho la coscienza a posto».

E adesso la palla passa di nuovo al ministro Dario Franceschini che dovrà decidere il da farsi in tempi stretti. Impensabile lasciare anche per poche settimane il Teatro Lirico senza una guida. In attesa che il Cdi trovi un accordo su una nuova figura (magari con un bando internazionale) potrebbe essere praticabile la designazione di un commissario a tempo che prenda le redini di una struttura complessa come quella del Lirico.

Ed è attesa intanto ad horas una decisione da parte del gip Lucia Perra sulla richiesta di interdizione del sindaco Massimo Zedda dall’incarico di Presidente della Fondazione. La richiesta era stata avanzata dal pm Giangiacomo Pilia, titolare delle due inchieste per abuso d’ufficio sul primo cittadino: una per la nomina dell’ex Sovrintendente Marcella Crivellenti (giudicata illegittima dal Tar) per la quale è già a processo e l’altra aperta dopo una serie di esposti presentati dall’ex membro del Cda del Lirico Gualtiero Cualbu. (w.p.)

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