Fi: chiarezza sulla Chimica verde
Il gruppo consiliare di Forza Italia alla Regione: «Sciogliere i nodi sul progetto»
CAGLIARI. Il gruppo consiliare di Forza Italia in consiglio regionale ha presentato una mozione (primo firmatario Marco Tedde) con la quale chiede che la Regione si attivi per sciogliere i nodi su agricoltura e impianto a biomasse.
Dopo aver ricordato l’accordo del 2011, sottoscritto da Governo, Regione Sardegna, Comuni di Porto Torres, Alghero e Sassari, dalla Provincia di Sassari e dall’Eni e Novamont, Forza Italia sollecita l’intervento del presidente della giunta regionale così da «proseguire il percorso tracciato nel 2011 e superare i ritardi relativi all’interazione con la filiera agricola. «Il piano – ricorda in vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde – ha visto il contributo del territorio e fino al 2014 ha registrato una serie di progressi, quale la realizzazione del primo impianto e del centro ricerca, ma poi non è andato avanti nella parte riguardante la coltivazione del cardo, che rappresenta la materia prima per la nuova produzione. Nelle sue dichiarazioni programmatiche – sottolinea l’ex sindaco di Alghero – il presidente Pigliaru manifestò l’intenzione di dare continuità al piano, ma poi non è stato conseguente per l’aspetto che attiene all’assenza di incentivi ed interventi regionali o comunitari di sostegno sotto il profilo economico, finanziario e fiscale». Ma nella mozione si sottolinea anche l’annunciato ritiro di Eni Power dal progetto per la realizzazione della centrale a biomasse, parte integrante della Chimica Verde. «Chiediamo al presidente Pigliaru – evidenzia l’esponente azzurro – di adoperarsi affinché si possano sciogliere i nodi che in questo anno e mezzo hanno bloccato la prosecuzione del piano, e un progetto di conversione avveniristico possa spiegare finalmente le vele per dare i risultati auspicati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google