Più 15% la domanda di energia nell’isola
SASSARI. Nel mese di luglio appena concluso, la domanda di energia elettrica in Sardegna è stata di di 0,9 miliardi di kilowattora (circa il 3% del totale nazionale), con un incremento del 15%...
SASSARI. Nel mese di luglio appena concluso, la domanda di energia elettrica in Sardegna è stata di di 0,9 miliardi di kilowattora (circa il 3% del totale nazionale), con un incremento del 15% rispetto alo stesso mese del 2014. Lo rilevano in una nota diffusa ieri agli organi d’informazione i dirigenti di Terna, il gestore della rete elettrica nazionale. Nei primi sette mesi del 2015 la Sardegna ha consumato 5,5 miliardi di kilowattora, con un aumento del 4,3% rispetto al corrispettivo periodo del 2014. A livello nazionale il fabbisogno elettrico è stato di 32 miliardi di kWh, in crescita del 13,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Secondo Terna il dato della richiesta di elettricità in Italia nel mese di luglio è in assoluto il più rilevante di sempre per il sistema elettrico italiano, sia in termini assoluti sia in termini di incremento percentuale. Naturalmente sull’aumento dei consumi hanno influito da un lato le temperature torride, e in ogni caso superiori alla media degli ultimi tre decenni, e di conseguenza il ricorso ai condizionatori e agli altri apparati elettrici (ventilatori, pale girevoli installate nelle volte e così via) utilizzati nell’isola da chi nelle ultime settimane è stato costretto a combattere contro il gran caldo.
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