La Nuova Sardegna

Tutta l’arte tessile sarda a Samugheo

Domenica si apre Tessingiu, nelle sale del museo Murats e nelle case antiche

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SAMUGHEO. Da museo a forziere del patrimonio artigianale, etnografico e culturale della Sardegna. Ancora una volta a Samugheo si rinnova il connubio tra il Murats e Tessingiu, la mostra che da domenica 9 agosto al 6 settembre terrà una finestra aperta sull’industria manifatturiera dell’isola.

E anche nella 48° edizione della manifestazione terrà banco la formula dell’esposizione itinerante, allestita negli spazi del museo unico regionale dell’arte tessile e nelle antiche stanze di alcune abitazioni del centro storico. Il percorso espositivo si snoda tra Casa Serra, Casa Milia e il salone parrocchiale, dove sono stati ricostruiti gli ambienti domestici tipici dell’Ottocento e della prima metà del secolo scorso.

Le sale del Murats, invece, sono state riservate alla produzione dei circa quaranta espositori che partecipano all’evento. Tra loro un elevato numero di produttori, che espongono sia gli articoli più pregiati che i pezzi più commerciali; e ancora ceramisti, orefici, artigiani del legno, del vetro, della ceramica e del ferro battuto, i maestri dell’arte dell’intreccio. E se al pianterreno del Murats trovano la loro giusta dimensione le eccellenze della produzione contemporanea, di memoria e tradizione trasudano le stanze al piano superiore del museo, vetrina della collezione permanente datata tra il diciannovesimo e gli inizi del ventesimo secolo: fressadas (coperte), tapinu ‘e mortu (arte funeraria), copricassapanca, bisacce,arazzi e tappeti. La mostra sarà inaugurata alle 18 al Murats. (m. a. co.)

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