A Nuoro il record delle cause più lunghe
Giustizia: Cagliari e Sassari in testa per separazioni e divorzi, Lanusei tra i tribunali più celeri
SASSARI. Cagliari e Sassari in testa nel 2014 alla classifica nazionale delle nuove cause per separazioni e divorzi rispetto al numero degli abitanti, Nuoro fanalino di coda in Italia per la durata delle cause civili per motivi di previdenza e assistenza e penultima per quelle di lavoro.
Sono alcuni dei dati che emergono da una ricerca del Sole 24 Ore che ricostruisce - analizzando i dati del ministero della Giustizia - la mappa delle liti in Italia regione per regione.
L’isola spicca per aver piazzato il capoluogo in cima alla classifica delle cause che riguardano la famiglia. A Cagliari lo scorso anno sono state avviate, in proporzione agli abitanti, più cause per separazioni e divorzi che in ogni altra parte d’Italia: 2 per ogni mille abitanti. Il fatto curioso è che subito dietro il capoluogo nella stessa classifica si trova Sassari con 1,8 cause ogni mille abitanti, insieme a Siracusa, Taranto e Gela. Tutte lontanissime da Urbino che, con lo 0,6 percento di cause ogni mille abitanti, nel 2014 è stata la città in cui le coppie sono ricorse meno alla separazione o al divorzio.
Dalla ricerca del Sole 24 Ore è quello di Nuoro il tribunale sardo in cui le cause vanno più a rilento. Il capoluogo barbaricino risulta penultimo nella classifica assoluta per la durata delle cause nel nostro paese: un processo pendente dura in media a Nuoro 1670 giorni, appena due in meno del tribunale di Vallo della Lucania, il più lento d’Italia.
Sempre a Nuoro il triste primato della durata delle cause legate a previdenza e assistenza: per definire un contenzioso occorrono ben 2.629 giorni. Un’eternità se paragonati ai 138 giorni che bastano per lo stesso tipo di cause nel tribunale di Cuneo.
Ancora Nuoro protagonista in negativo per la durata delle cause di lavoro. Nel tribunale del capoluogo barbaricino ci vogliono 3.123 giorni per veder concluso un procedimento. Sta peggio solo il tribunale di Lagonegro in Basilicata dove occorre attendere ben 3.339 giorni, contro i 108 di Cuneo, il tribunale più celere d’Italia.
È il tribunale di Lanusei invece a venir fuori bene, tra quelli sardi, dalla ricerca del quotidiano economico.
Il centro ogliastrino risulta il terzo in Italia per la celerità con cui si smaltiscono le cause pendenti: dietro a Rovereto con 707 cause da smaltire e Aosta (901), a Lanusei nel 2014 ne sono rimaste 1032. Lontanissime Roma, con oltre 115mila cause e Napoli con oltre 100mila. Entrando nello specifico Lanusei risulta terza nelle classifiche per cause di contenzioso civile ordinario (826 contro le 555 di Rovereto), per quelle di lavoro (77 contro le 44 di Rovereto), per quelle di previdenza e assistenza (44 contro le 10 di Rovereto) e per separazioni e divorzi giudiziari (85 contro le 61 del tribunale de L’Aquila). A Cagliari sono state 8.068 le nuove cause civili avviate nel 2014, 10,3 per ogni 1000 abitanti, mentre sono oltre 25mila quelle pendenti. Poco meno di 3000 le nuove cause civili nel tribunale di Sassari (9,2 ogni mille abitanti) con 5.691 pendenti.
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