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Dall’Anas 55 milioni per le strade dell’isola

Dall’Anas 55 milioni per le strade dell’isola

La Regione: «Un ottimo risultato ottenuto grazie al nostro costante pressing» Ma Pili contesta il governo: «Non arriverà il miliardo promesso per l’alluvione»

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CAGLIARI. L’Anas apre i cordoni della borsa. E questa è già una notizia. Ma a far gridare quasi al miracolo è la scelta dell’ente di investire 55 milioni di euro per il 2015 per le strade dell’isola. Con la maggior parte degli interventi concentrati al nord, in cui forse la viabilità ha maggiore necessità di un restyling. Il programma dettagliato verrà reso noto nelle prossime settimane, ma ci sono alcuni punti fermi.

Previsti lavori per migliorare il tratto di 131 che da Abbasanta va verso Sassari, in cui da anni non ci sono interventi importanti. Il tratto di Carlo Felice che va verso il nord ha avuto un numero di interventi inferiore rispetto al tratto che va verso Cagliari. E dopo anni di distrazione l’Anas ha deciso di avviare una campagna di manutenzione.

Regione. Una vittoria da parte della Regione e in particolare dell’assessore ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda e del governatore Francesco Pigliaru. Il pressing istituzionale e una dettagliata lista di 23 interventi indispensabili da attuare entro l’anno per le strade dell’isola ha convinto i vertici dell’Anas a stanziare 55 milioni di interventi per le manutenzioni straordinarie. Nel 2013 e nel 2014 le risorse assegnate dall’Anas erano appena 14 milioni. Per la Regione una vittoria, e governatore e assessore non nascondono la soddisfazione.

Pili. Ma c’è la contestazione del parlamentare di Unidos Mauro Pili. Pili conferma che per l’isola sono stati assegnati 55 milioni, ma sostiene che questi sono gli unici soldi che saranno dati all’isola. Per il parlamentare del miliardo di euro promesso per interventi nelle infrastrutture della Sardegna non c’è traccia. «L’ennesima farsa di Stato – scrive Pili –. I soldi per le alluvioni non ci sono. È stata solo una bufala ferragostana. Il tempo di rintracciare i documenti e rendersi conto che si tratta di frottole a buon mercato di due ministri inconsistenti sia sul piano politico che istituzionale. Hanno inscenato una conferenza stampa con tanto di sodali sardi per imbrogliare ancora una volta la Sardegna sui fondi per l’alluvione di Olbia e Cagliari. La tabella analitica di riparto – prosegue il parlamentare – dimostra come Olbia non abbia avuto nessuno stanziamento da 81 milioni di euro e, anzi, sia stata quella a prendere meno in assoluto nonostante abbia subito i danni maggiori, anche in termini di vite umane, e con un evento risalente ormai a quasi tre anni fa».

Ma dalla Regione sostengono che il parlamentare confonda due diversi piani. Gli stanziamenti straordinari dell’Anas, 55 milioni, nulla hanno a che fare con le risorse per l’alluvione. E al contrario gli fondi sono già impegnati attraverso delibere Cipe. Il contrasto sembra destinato a continuare anche nelle prossime settimane.

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