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Sogaer, a sorpresa l’assemblea dei soci elegge il nuovo cda

Sogaer, a sorpresa l’assemblea dei soci elegge il nuovo cda

Svolta dopo il caos della Camera di commercio Entrano Carlo Ibba, Francesca Medda e Gabor Pinna

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CAGLIARI. Convocata a mezzogiorno, un paio d’ore dopo l’assemblea dei soci di Sogaer, la società di gestione dell’aeroporto di Elmas, aveva un nuovo consiglio di amministrazione che durerà fino all’approvazione del bilancio 2015, ovvero il tempo necessario perché il socio di maggioranza, la Camera di commercio, esca dalla gestione commissariale voluta dalla Regione per superare la tormentata stagione dell’ex presidente Giancarlo Deidda. I tre nuovi consiglieri sono Carlo Ibba ordinario di Economia aziendale all’università di Sassari, Francesca Medda docente di Trasporti all’University college di Londra e Gabor Pinna già assessore al bilancio del Comune di Cagliari e direttore della Sfirs. Il presidente del cda sarà una scelta interna che forse cadrà su Ibba. Il cda ha il numero minimo di componenti e il compenso sarà di 90mila euro annui, 50 al presidente e venti a ciascuno degli altri due membri. La snellezza del consiglio di amministrazione e la competenza dei componenti non ha evitato però che l’assemblea dei soci si surriscaldasse. La nomina del cda non era all’ordine del giorno, nell’assemblea mancavano due soci e quindi secondo uno dei vecchi consiglieri non si sarebbe potuto procedere a un rinnovo, atto che deve essere regolarmente inserito nell’ordine del giorno. La questione è stata affrontata in una discussione accesa, alla fine il cda è stato eletto. Soprattutto i revisori dei conti avevano voglia e forse anche fretta di uscire dalla situazione creata con l’ultima scelta dell’ex presidente della Camera di commercio di ampliare da cinque a otto il consiglio di amministrazione (decisione già invalidata dal commissario) e di farlo quando, secondo lo statuto, la Camera di commercio avrebbe dovuto procedere soltanto all’approvazione del bilancio. Una durissima lettera firmata dal presidente della regione Francesco Pigliaru aveva stigmatizzato questo allargamento del cda e invitato espressamente il collegio dei revisori del conti a “ripristinare la legalità”. Alla luce della lettera è chiaro che il commissario di nomina regionale avesse la strada ben segnata e, data la natura del suo mandato, dovesse percorrerla con velocità. La composizione del cda è tecnica, le associazioni di categoria che animano la Camera di commercio in questa fase stanno a guardare. Ma non se ne dispiace un socio di minoranza, Confapi, che è, appunto, un’associazione di categoria: «Noi c’eravamo opposti alla delibera di allargamento del vecchio cda, siamo soddisfatti delle scelte della professoressa Piras», dice Gianfrancesco Lecca presidente regionale. Anche Alberto Bertolotti presidente di Confcommercio Cagliari: «Si è messa la parola fine a una situazione imbarazzante». Sul ruolo sospeso delle associazioni di categoria, Lecca: «È solo una situazione momentanea, si deve rimettere in carreggiata l’ente, siamo d’accordo con quello che il commissario sta facendo molto bene». Infine, plauso anche per Vincenzo Mareddu, presidente di Sogaer dal 2006, che ha illustrato il bilancio 2014 (approvato): «È stato riconosciuto il buon operato, Sogaer non è certo in condizioni disperate visto che il bilancio è in attivo, il patrimonio è passato da 13mila a 21mila euro, pur essendo sottocapitalizzati. Vado via con onore, consapevole di aver fatto tutto ciò che potevo e con onestà». (Alessandra Sallemi)

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