La Nuova Sardegna

“Voci d’Europa” La musica corale tra sacro e profano

di Gavino Masia

PORTO TORRES. Si chiude questa sera, alle 21 nella chiesa di Cristo Risorto, il trittico di concerti della trentaduesima edizione del festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europa”....

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PORTO TORRES. Si chiude questa sera, alle 21 nella chiesa di Cristo Risorto, il trittico di concerti della trentaduesima edizione del festival internazionale di musiche polifoniche “Voci d’Europa”. La serata, presentata da Maria Carmela Solinas, vedrà la presenza del Coro giovanile sardo, una novità di rilievo per il panorama isolano. L’ensemble di recente istituzione, nato sotto l’egida della Federazione regionale sarda delle associazioni corali, raggruppa una selezione di giovani ragazzi e ragazze tra i 18 e i 30 anni provenienti da diversi cori della Sardegna, diretti da Tiziana Puggioni e Tobia Tuveri. Una rappresentativa della coralità sarda, insomma, che quest’anno sarà protagonista anche all’Expo di Milano. A dare il benvenuto in musica sarà il Coro Polifonico Turritano, diretto da Laura Lambroni, mentre la chiusura vedrà sul palco il sestetto tedesco Daarler Vocal Consort. L’ensemble, originario della città di Saarbrücken, annovera nel suo curriculum partecipazioni ai più importanti festival di musica corale del mondo: il suo ultimo lavoro discografico, nel 2014 ha ricevuto il premio nazionale tedesco conferito all’eccellenza delle pubblicazioni di carattere musicale.

L’evento si è aperto venerdì nello scenario delle rovine dell'antica colonia Julia di Turris Libisonis, dove una magica atmosfera ha fatto da cornice all’esibizione dei primi due cori ospiti selezionati dalla direzione artistica guidata dai maestri Luca Sannai e Laura Lambroni. Dopo il benvenuto eseguito dal complesso Musica Antiqua di Porto Torres - che ha eseguito “Crucifixus” di Lotti e “Sicut cervus, Sitivit anima mea” di Palestrina - è stato il turno del sestetto tedesco Daarler Vocal Consort a deliziare la numerosa platea con l’esecuzione di brani di Johannes Brahms, Billy Joel e Patricia van Ness. La serata di ieri si è svolta all’interno della basilica romanica di San Gavino, con il Coro Polifonico Turritano che ha deliziato il pubblico con “Ave verum” di Poulenc e “Hymn to Santa Cecilia”. L'edizione 2015 ha già dimostrato nelle prime due serate di resistere al tempo e, soprattutto, di essere all'altezza delle aspettative del caloroso pubblico di appassionati, valorizzando la musica polifonica e contribuendo alla promozione del territorio al di fuori dei confini nazionali. Il festival “Voci d'Europa” ritornerà a settembre con l'ultima sessione, resa possibile grazie alla collaborazione con la Polifonica Santa Cecilia di Sassari che festeggia il traguardo dei 70 anni di attività. Il 4, 6 e 9 settembre la rassegna proporrà le performance di altri 3 cori internazionali: il coro tedesco di voci bianche del Tölzer Knaben Chor, gli svedesi dello Stockholms Chamber Choir e gli americani dell’Azusa Pacific University Chamber Singer.

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