Ecco Holi, festa di colori e del sorriso
Domani a Budoni la kermesse che arriva dall’India ma che ha conquistato tutto l’Occidente
BUDONI. Un'esplosione di colori sta per invadere Budoni. Domani, dal pomeriggio fino a notte inoltrata, la località costiera gallurese sarà teatro dell'arcobaleno umano dell'Holi dance festival. Per la prima volta sbarca nell'isola la kermesse di musica e colori che predica l'amore e la tolleranza tra i popoli. Un evento che arriva dall’India ma che ormai ha conquistato anche l'Occidente. E ora anche la Sardegna. Il debutto della festa dell'amore e dei colori nell'isola, dunque, avverrà domani a Budoni.
Le origini. L'Holi è un festival che solitamente si tiene in primavera e trae origine da un'antica festa religiosa divenuta popolare non solo nel mondo indù ma anche in tutta l'Asia meridionale. Dall'India al Nepal. La festa s’inaugura la notte prima con l'accensione di un falò. L’indomani mattina la festa esplode in un carnevale di colori, giochi, danze, canti. L'Holi è spesso celebrato all'avvicinarsi dell'equinozio di primavera in un giorno di plenilunio. La data del festival, quindi, non è fissa ma varia ogni anno a seconda del calendario. I significati del festival sono la vittoria del bene sul male, l'arrivo della primavera, l'addio all'inverno, la voglia di giocare, ridere, dimenticare i dolori, perdonare e consolidare le relazioni.
La diffusione nel mondo. Da qualche tempo la festa ha preso piede anche nel Nord America e in Europa, in particolare in quei territori in cui si registra una nutrita presenza di popolazioni di origine indiana. Ma non solo. Oggi l'Holi non può essere considerata solo la celebrazione della primavera e dei colori, ma anche dello scherzo e del divertimento. La bellezza coreografica e il coinvolgimento emotivo ne hanno fatto un appuntamento internazionale di grandissimo successo con tappe nelle più importanti città d'Italia e del mondo. E Budoni fa parte di un mini tour italiano partito a fine giugno da Milano, dove ha radunato migliaia di persone, e che approderà a settembre a Firenze e Napoli. Un evento, dunque, che la località gallurese ha voluto a tutti i costi inserire nel suo cartellone estivo. Una sorta di ringraziamento ai sempre più numerosi turisti che scelgono il centro costiero per le loro vacanze.
Il programma del festival. L'Holi dance avrà inizio alle 19 e andrà avanti fino alle due del mattino. Il festival, seguendo la tradizione dell'antica festa indiana, sarà caratterizzato dal lancio simultaneo e a più riprese di enormi manciate di polvere di gesso colorata. La polvere, prodotta in Germania e distribuita esclusivamente all'ingresso dell’evento – tranquillizzano gli organizzatori – non è inquinante e garantirà la formazione di un travolgente arcobaleno umano. Per diverse ore sul palco di piazza Giubileo si avvicenderanno deejay e band. Tra i più attesi i mitici Datura, la dj-modella Ema Stockholma e il deejay Molella, che andranno ad affiancare Trasko, Fabio Even, Thomas M, Yuri N-Joy e Lisa the Voice. L’ingresso sarà libero: ai partecipanti è richiesto - ma si tratta solo di un consiglio - di vestire di bianco e comunque in chiaro.
La festa patronale. L’Holi dance festival cade in una settimana particolarmente ricca di eventi per Budoni, che proprio a fine mese festeggia il suo santo patrono. E, infatti, venerdì per il tradizionale concerto della festa di san Giovanni Battista il centro costiero calerà un tris d’assi. Sul palco di piazza Giubileo dalle 22 si alterneranno le canzoni d’autore di Cristiano De Andrè, la dance di Gabry Ponte e il rap di Moreno.
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