Il satiro torna a casa a bordo di un fassois
Santa Giusta, sabato la sagra e domenica la regata in laguna
SANTA GIUSTA. Un’edizione da ricordare, quella del 2015. Saranno Is Fassois, infatti, a riportare a casa la Testa del satiro, l’importante reperto in terracotta ritrovato nel 2010 nel fondale della laguna grazie agli scavi archeologici dell’università di Oristano, e che mai è stata esposta nel suo territorio perché portata subito a Cagliari sotto la custodia della Soprintendenza ai Beni archeologici. «Sarà una grande soddisfazione per noi riaverla per la Regata, assieme agli altri reperti dello scavo subacqueo. Stiamo ultimando gli ultimi adempimenti che ci permetteranno di esporla qui a Santa Giusta nel museo — ha annunciato ieri il sindaco Antonello Figus, durante la conferenza stampa che ha illustrato il programma —. La manifestazione che Santa Giusta dedica ai fassõis è l’unica in Sardegna che si svolge proprio in laguna, un merito che vogliamo celebrare». E come ha ricordato l’assessore comunale alla Cultura, Gabriella Caria, «dal 2008 questo appuntamento ha ormai un’interesse regionale, quindi abbiamo cercato di dare un’impronta di ampio respiro. Is Fassois deve essere un punto di riferimento non solo per la tradizione, ma anche culturale e per il turismo».
LA GARA.
E gli eroi della festa sono certamente i regatanti, grandi protagonisti della domenica. Alle 9,45 la partenza della sfilata dei partecipanti alla Regata dal Comune fino al boschetto di eucalipti all'uscita del paese, accompagnata dal fisarmonicista Alessandro Atzeni e dai gruppi folk Arregosdus e Salvo d'Acquisto. Alle 10, dopo l'inaugurazione della mostra regionale dei coltelli della Sardegna, la partenza della manifestazione sullo stagno, con i bambini e ragazzi del laboratorio curato dal pescatore e artigiano Marco Pili. Hanno realizzato le loro imbarcazioni in una quindicina, di cui ben cinque ragazze, e si cimenteranno sui loro "cius" per raccogliere gli applausi del pubblico. Poi, la competizione dei grandi, alla quale partecipano 12 regatanti sui fassois a remi e forse qualcuno di meno per la gara a cantoi. All'ora di pranzo poi, sul bordo dello stagno si potranno degustare anguille e muggini arrosto.
LE SAGRE E LA MUSICA.
La manifestazione però inizia sabato e la festa è anche musicale ed enogastronomica. Si mangerà già dalle 19 con lo Street food, i piatti da passeggio a base dei prodotti di Campagna amica, a cura dell'associazione cuochi di Oristano. Poi, il cibo della tradizione: è affidata alla Proloco l’organizzazione della tradizionale Sagra della pasta con sugo di granchi, Pasta cun cavuru, e la degustazione delle anguille arrosto. «Quest’anno l’estate è stata clemente, non ci sono state morie e tutti i prodotti che troverete durante la manifestazione sono offerti dalla cooperativa dei pescatori» ha specificato il presidente della Proloco, Vittorio Grauso. La parte musicale è affidata a una madrina d’eccezione, Ambra Pintore, che torna a collaborare con la neoeletta amministrazione Figus dopo la felice esperienza del 2009, durante il precedente mandato del primo cittadino. Sabato sera il concerto della cantante e presentatrice televisiva, una tappa del suo Mùriga tour. Domenica sera, invece, torna a Santa Giusta la manifestazione tanto applaudita nel 2009, Canto di donne. E sarà Ambra Pintore, direttrice artistica del progetto assieme alla sua associazione Istranzos de domo, a presentare sul palco le migliori voci femminili della Sardegna. Ospiti sul palco Rossella Faa trio, il coro femminile Ilune di Dorgali, Valeria Pilia e Actores Alidos, Claudia Aru Quintet e le due giovani emergenti Elisa Zedda e Francesca Lai. Sul lato enogastronomico, domenica la grande protagonista sarà la tradizionale sagra del muggine arrosto.
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