La Nuova Sardegna

La moglie e i figli rientrano dalla penisola

TETI. La moglie e i due figli di Pasquale Maoddi hanno appreso oltre Tirreno del tragico incidente. Serena Porcu infatti vive da una quindicina d’anni a Parma con il figlio maggiore della coppia, che...

1 MINUTI DI LETTURA





TETI. La moglie e i due figli di Pasquale Maoddi hanno appreso oltre Tirreno del tragico incidente. Serena Porcu infatti vive da una quindicina d’anni a Parma con il figlio maggiore della coppia, che soffre d’autismo. Il più giovane invece studia fisioterapia a Genova. Sono già in viaggio per la Sardegna per dare l’ultimo saluto al loro congiunto, il cui funerale non è stato ancora fissato proprio in attesa del loro rientro. Serena Porcu lavora al centro per l’impiego di Parma, in precedenza aveva lavorato nell’ufficio analogo di Sorgono. Un quindicina di anni fa ha chiesto e ottenuto il trasferimento a Parma dove si è trasferita con il figlio malato di autismo, in modo che il giovane potesse essere seguito nel migliore dei modi dalle strutture sociosanitarie che in Emilia sono più efficienti che nel centro della Sardegna. Madre e figlio facevano spesso rientro nell’isola per incontrare Pasquale Maoddi, che dopo il collocamento in pensione dall’Enel, cinque anni fa, aveva preferito non trasferirsi da Teti.

Il paese barbaricino è sconvolto dalla sua morte, l’uomo era noto per la riservatezza e

per l’onestà. Dopo l’incidente, il suo corpo è stato portato nella casa di famiglia, al centro del paese, per essere ricomposto in attesa dei funerali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative