Il saggio finale chiude i seminari jazz di Nuoro
Stasera l’esibizione che coinvolge tutti gli studenti e i docenti e l’assegnazione delle borse di studio
NUORO. Cala il sipario oggi sulla ventisettesima edizione del Seminario Jazz: l'ultimo atto è l'immancabile saggio-concerto finale che coinvolge tutti gli studenti e docenti. Quest'anno il campo d'azione scelto è il Centro Etico Sociale di Prato Sardo
Su sei palchi allestiti per l'occasione negli spazi all'aperto della struttura, a partire dalle 19 (e con ingresso gratuito) si susseguiranno le esibizioni dei gruppi di musica d'insieme, lungo un itinerario guidato di volta in volta da vari organici (flauti, trombe, cantanti) e alle prese con un repertorio di standard e brani originali.
Più di cento i musicisti coinvolti, tra allievi e rispettivi docenti. Con loro anche Gil Goldstein, il compositore, arrangiatore, pianista e fisarmonicista americano che ha curato la masterclass internazionale.
In preparazione del saggio finale, stamattina alla scuola civica di musica in via Mughina, le attività didattiche si concentreranno nelle prove di musica d'insieme. L’ultima giornata dei corsi è anche quella in cui vengono assegnate le varie borse di studio. Una andrà al migliore allievo di ogni classe di strumento, e consiste nell'iscrizione gratuita alla prossima edizione del seminario nuorese; la borsa “Billy Sechi” offre invece la possibilità di partecipare al seminario di Siena Jazz; ai docenti spetterà poi la scelta di un talento per la finale del premio “Massimo Urbani” e la selezione di un allievo da ciascuna classe per formare il gruppo che si esibirà al prossimo Time in Jazz di Berchidda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
