Un bravo cuoco innamorato del mare
«Franco faceva qualunque lavoro», dicono così gli amici. Era un ottimo cuoco, ma aiutava il padre che si occupa del trasporto dei giornali quotidiani. Aveva una passione straordinaria per il mare,...
«Franco faceva qualunque lavoro», dicono così gli amici. Era un ottimo cuoco, ma aiutava il padre che si occupa del trasporto dei giornali quotidiani. Aveva una passione straordinaria per il mare, come Davide che, invece, si occupa di rimessaggio di imbarcazioni e manutenzione di motori marini. E ogni volta che c’era bisogno le loro strade si riunivano: per lavoro o per divertimento non faceva differenza. Perché insieme si sono sempre divertiti. Anche a giocare a calcio - per passione - nella squadra amatoriale. Non ci voleva niente a fare scattare quel sorriso contagioso.
Quella dell’altra notte doveva essere una storia da aggiungere a un rapporto che durava dall’infanzia. Sicuramente hanno deciso insieme la deviazione, chissà se tutto è nato da una battuta, da una curiosità o da una di quelle sfide che in certi momenti non possono essere valutate anche nella loro pericolosità. Fatto sta che Franco e Davide si sono fermati lì per infilarsi nello sterrato. Ci sono strade che percorri anche al buio talmente le conosci bene, ma c’è sempre qualcosa che rompe i tracciati e rende imprevedibile ogni mossa. Davide sarà sentito ancora dagli investigatori della polizia stradale, sarà chiamato a ricordare quei momenti terribili, sulla strada del mare di casa. Qui dove l’ultimo abbraccio all’amico ha il sapore amaro dell’addio. (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
