Ieri l’incontro con Nicoletta Braschi
Stanotte si chiude con lo spettacolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”
SENEGHE. Dopo l’incontro con Nicoletta Braschi, clou della serata di ieri, oggi è la giornata conclusiva del festival “Cabudanne de sos poetas”.
Alle 18,30 nella Partza de sos ballos incontro con Franco Buffoni. Poeta, traduttore, saggista autore di romanzi,Buffone è anche professore ordinario di Critica letteraria e letterature comparate. La sua ultina raccolta di versi è “Jucci” (Mondadori). Libro-canzoniere – quasi un romanzo in versi – “Jucci” si tiene sul filo di un vissuto personale che parte dal sé per toccare grandi temi: la scoperta di una omosessualità vissuta con tormento; la vicinanza con la malattia e poi la morte di una persona cara; il contatto con la natura e con la propria formazione artistico-letteraria. Ma soprattutto “Jucci” è il racconto di una storia d'amore tragica, narrata liricamente e resa possibile in versi dalla distanza temporale. «Buffoni sembra dirci che l'amore, anche quando passato, come un fiume sotterraneo che ancora nutre il presente – spiega la poetessa Azzurra D'Agostino che condurrà l'incontro di stasera – che resta in noi e ci fa essere quello che siamo».
Alle 22, sempre in Partza de sos ballos, un altro grande poeta contemporaneo, anche lui tra gli ospiti più attesi di questa edizione del Cabudanne de sos poetas: Aldo Nove. Scrittore, poeta e firma del settimanale “Sette” del “Corriere della Sera”, con la sua scrittura potente ed evocativa sin dai tempi del suo esordio con "Woobinda e altre storie senza lieto fine”, arriva a Seneghe per presentare, in una chiacchierata informale insieme con Simone Cireddu, la sua raccolta più recente, “Addio mio Novecento” (Einaudi, 2014), con la quale è entrato nella rosa dei vincitori dell’edizione 2015 del Premio Cesare Pavese.
A seguire, ancora nella piazza centrale, la “Festa seneghese”, momenti di canti e balli tutti dedicati alla tradizione del paese, sempre molto sentita. Il sipario sull’undicesima edizione del Cabudanne calerà alle 24 in Piazzetta su Lare. Al centro di questo ultimo appuntamento sarà lo spettacolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, attimi di commedia, di musica e di parole curati dagli Alter Events Crew, il collettivo di ragazzi seneghesi che ha organizzato, insieme con Lea Tommasi, i racconti della buonanotte al Cabudanne. Lo stesso gruppo che organizza, sempre a Seneghe, il festival musicale “Alter Day Fest”. Una manifestazione che è nata per promuovere la musica indipendente degli artisti sardi e non.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google