Il «Navicella» a Columbu e Dinamo Basket
Ieri a Porto Rotondo la cerimonia di premiazione. Il culturista: «Dedico il premio a tutti quelli che amano la Sardegna»
PORTO ROTONDO. Sarebbe dovuto ritornare nella sua casa a Sunset boulevard,Los Angeles, il primo settembre, dopo aver trascorso qualche settimana nel suo paese natale, Ollollai, tra le braccia dei familiari e in compagnia dei tanti amici. Ma qualche giorno fa la leggenda del bodybuilding barbaricino, Franco Columbu, ha dovuto cambiare la sua agenda.
Un fuori programma che ha riempito di gioia il due volte Mister Olympia made in Ollollai, quando ha saputo di far parte della rosa dei vincitori del Premio Navicella Sardegna, seguito dall'invito alla cerimonia di premiazione, che si è svolta ieri sera nel Teatro Ceroli di Porto Rotondo. «Ricevere un premio nella mia terra è molto importante per me, sono le mie radici e questo mi gratifica enormemente – spiega Franco Columbu a qualche ora dalla cerimonia di premiazione –Non conoscevo questo premio, poi ho letto che è un riconoscimento che viene dato a chi ha contribuito a portare l'isola all'attenzione nazionale e internazionale, valorizzandone l'identità sarda. Sono molto onorato, e dedico il premio a tutti i veri sardi, e a tutti quelli che amano smisuratamente la nostra isola».
Oltre Columbu, gli altri premiati dal Navicella sono: la Dinamo Basket; la cantante Filomena Campus; il filosofo Remo Bodei; lo scrittore e giornalista Francesco Abate; la studiosa di scienze cognitive Angela Sirigu; la cantante Bianca Atzei. Per la prima volta quest’anno è stato assegnato un premio speciale dedicato a Olimpia Matacena, anima dell’organizzazione del Navicella, recentemente scomparsa. Il premio è andato alla direttrice di Bell’Italia Emanuela Rosa-Clot
La cerimonia di consegna dei premi è stata condotta ieri sera dalla giornalista Egidiangela Sechi, con gli interventi dell’attore Marco Spiga e dell’Orchestra da camera della Sardegna diretta dal maestro Simone Pittau.
I premi sono assegnati ogni anno a sardi, di nascita, origine o anche solo di adozione, che danno lustro all'isola in Italia e nel mondo. Dopo essere stata ospitata a Cagliari, Castelsardo e Porto Cervo, per il secondo anno consecutivo, è stata Porto Rotondoa fare da cornice alla cerimonia di consegna delle navicelle in argento, ispirate a quelle nuragiche e realizzate dal noto orafo cagliaritano Bruno Busonera Scorrendo l'albo d'oro si leggono i nomi di 75 “eccellenze” sarde, che si sono affermate in diversi campi: dalla letteratura al giornalismo, dalla musica al teatro alla tv al cinema; dalla scienza all'arte, allo sport, all'imprenditoria fino ai vertici delle istituzioni. Fra i nomi più noti quelli di: Francesco Cossiga, Giovanni Floris, Bianca Berlinguer, Caterina Murino, Elisabetta Canalis, Geppi Cucciari, Daria Bignardi, Paolo Fresu, Piero Marras, Melissa Satta, Maria Lai, Pinuccio Sciola, Mons. Angelo Becciu, Gianfranco Zola.
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