Stanotte a Sant’Anna Arresi la Bandakadabra
SANT’ANNA ARRESI. Il festival “Ai confini tra Sardegna e jazz” dopo aver chiuso i battenti di un’edizione davvero straordinaria regala ancora emozioni musicali. Nella Piazza del Nuraghe, infatti,...
SANT’ANNA ARRESI. Il festival “Ai confini tra Sardegna e jazz” dopo aver chiuso i battenti di un’edizione davvero straordinaria regala ancora emozioni musicali. Nella Piazza del Nuraghe, infatti, stanotte andrà in scena l’arrivederci alla prossima edizione con la partecipazione straordinaria della Bandakadabra, la superlativa marching band che da anni accompagna e partecipa alla nostra rassegna. Il rapporto che lega il festival alla Banda è ormai diventato amicizia trascendendo il rapporto professionale tanto che ogni ritorno della marching band torinese è salutato con gioia dall'intera comunità di Sant’Anna Arresi.
La grande festa è programmata a partire dalle 21.30 sino a tarda notte, ci sarà musica e divertimento per allontanare quella malinconia che accompagna la fine del festival. Una chiusura in allegria che ci proietterà con la testa al futuro ed alla prossima edizione. L’ingresso sarà gratuito.
Carlo Petrini, giornalista, fondatore di Slow Food, ha definito la Bandakadabra una “fanfara urbana”. Calzante definizione per una marching band che fa della città il suo panorama d’elezione e della strada non solo il luogo in cui esibirisi, ma anche dove tratte ispirazione. Nata nel 2005, la Bandakadabra ha saputo percorrere negli anni un percorso artistico che l’ha portata prima a esplorare le sonorità della musica balcanica e mitteleuropea, per poi approdare su un repertorio originale in cui prevale l’influenza jazz e latin. I brani sono composti da Massimo Rossi, sassofonista della band con una sensibilità artistica poliedrica, capace di spaziare tra generi diversi con intelligenza e raffinatezza.
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