Anche i francesi nei raid contro l’Is Roma invece si sfila
I Mirage di Hollande da oggi in Siria: voli di ricognizione, che preludono a raid aerei. I droni inglesi hanno già colpito in agosto, e la Raf si appresta a unirsi al fronte anti-Is. Roma invece...
I Mirage di Hollande da oggi in Siria: voli di ricognizione, che preludono a raid aerei. I droni inglesi hanno già colpito in agosto, e la Raf si appresta a unirsi al fronte anti-Is. Roma invece si sfila: «L’Italia - ha detto il premier Renzi - non partecipa a iniziative come quelle che Francia e Inghilterra hanno annunciato di studiare. A mio giudizio occorre che la comunità internazionale abbia un progetto di lungo termine. Le iniziative spot servono e non servono». Per il presidente francese comunque, una delle condizioni - dettata ieri con forza dall'Eliseo - è che Bashar Assad «se ne vada». O sia «neutralizzato», come aveva ripetuto giorni fa lasciando intendere una soluzione più morbida. Ma Mosca, che resta ferma sulle posizioni, ha fatto sapere di non voler nemmeno «nominare» presidenti di altri Paesi. E in ogni caso di non aver intenzione di «licenziarli, né da soli, né cospirando con altri». La pressione politica e mediatica della crisi dei migranti ha invece spinto Hollande - tagliato fuori dai sondaggi da ogni possibilità di rielezione nel 2017 - a cambiare la sua strategia contro l’Is in Siria.
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