Da Carloforte appello per salvare la Saremar
CARLOFORTE. «Saremar si poteva e si può salvare, il servizio deve rimanere in mani pubbliche e non andare ai privati. La popolazione e l'amministrazione comunale si devono ribellare alla...
CARLOFORTE. «Saremar si poteva e si può salvare, il servizio deve rimanere in mani pubbliche e non andare ai privati. La popolazione e l'amministrazione comunale si devono ribellare alla privatizzazione del servizio di trasporto marittimo verso la madre isola». Queste, in sintesi, le conclusioni dell'ultima conferenza pubblica sul caso Saremar e futuro dei collegamenti marittimi verso le isole minori, che il deputato di Unidos Mauro Pili ha tenuto ieri sera in una piazza Repubblica affollata da marittimi e cittadini, preoccupati per il futuro assolutamente incerto della gestione dei traghetti verso Portovesme e Calasetta e dei posti di lavoro annessi, che potrebbero perdersi da gennaio. Pili ha nuovamente tirato in ballo il governo regionale e il suo assessore ai trasporti, accusato di compiere scelte sbagliate. «La Saremar deve essere salvata a ogni costo per impedire che i pirati del mare mettano le mani anche sulla continuità territoriale». (s.r.)
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