La Nuova Sardegna

Scuola, si riparte: in Gallura troppi studenti, istituti vicini al collasso

di Dario Budroni
Scuola, si riparte: in Gallura troppi studenti, istituti vicini al collasso

A Olbia emergenza sovraffollamento: non c’è posto per tutti, molti ragazzi trasferiti

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OLBIA. Suona la campanella, ma la musica non cambia. Le scuole di Olbia sono sempre troppo poche rispetto al numero degli alunni. Un deficit che il Comune sta cercando di colmare portando a casa alcuni finanziamenti ministeriali e regionali che serviranno ad ampliare le strutture esistenti. Anche se il sogno rimane quello di costruire un istituto comprensivo nuovo di zecca, a Tannaule, una delle zone di espansione della città grazie alla presenza del nuovo ospedale Giovanni Paolo II. Un nuovo edificio scolastico che dovrà essere capace di soddisfare una parte di città in continua crescita che oggi è costretta a fare la spola con altri rioni.

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Il Comune gestisce scuole dell'infanzia, elementari e medie. I primi studenti (quelli della media Ettore Pais) sono tornati in aula già giovedì, mentre per tutti gli altri la campanella suonerà lunedì 14. «L'emergenza dell'edilizia scolastica rimane – spiega Giovanni Antonio Orunesu, assessore alla Pubblica istruzione –. Le scuole sono troppo poche e il numero degli studenti è molto alto. Molti alunni si ritrovano in scuole lontane da casa. Gli istituti sono carichi, siamo vicini al collasso».

Qualche buona notizia però c'è. A breve il Comune potrà infatti ampliare la scuola elementare di via Vignola. Il ministero, tramite la Regione, ha finanziato l'ampliamento della struttura con la costruzione di 8 nuove aule. I lavori, che partiranno a breve, costeranno un milione di euro. In più il Comune dispone di altri 900mila euro da destinare alle manutenzioni nei vari istituti. Questi lavori, però, potranno cominciare solo dopo giugno.

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Ma per far fronte al sovraffollamento delle aule la soluzione a cui mira l’amministrazione comunale è la costruzione di un nuovo istituto comprensivo a Tannaule. Proprio domani Orunesu si recherà a Cagliari, negli uffici dell'assessorato all'Istruzione. La Regione sta infatti distribuendo diversi fondi da destinare all'edilizia scolastica. «Ancora non sappiamo quando ci spetterà – dice l'assessore –. La precedenza la daremo all'ampliamento delle scuole esistenti. Ma se dovessimo ricevere abbastanza soldi, potremmo utilizzarne una parte per costruire un nuovo istituto in zona Tannaule. Il progetto è pronto da anni, sarebbe la svolta».

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