La Nuova Sardegna

Allarme amianto, via al disinquinamento nell'isola

Donatella Spano
◗
Donatella Spano

Il piano della Regione per gli edifici pubblici prevede fondi per 60 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





Va avanti in Sardegna il programma anti-amianto. Presentato in febbraio, il piano regionale prevede da qui al 2010 fondi per 60 milioni, 10 subito disponibili. È un piano di contromisure massicce per sconfiggere un nemico silenzioso che ha fatto moltissime vittime anche nell’isola.

Ecco l’elenco dei provvedimenti. Smantellamento di intere aree negli edifici a rischio, compresi 323 scuole e altri 800 siti pubblici contaminati da veleni altamente cancerogeni. Tra loro, una settantina di ospedali e case di cura, 176 uffici della pubblica amministrazione, 35 impianti sportivi, 69 tra caserme e carceri, addirittura 23 chiese. Tutti da bonificare. Nel complesso sono 216 i Comuni sui quali ricadono i punti contaminati. A questi si aggiungono 147 centri dove si trovano invece impianti industriali con amianto. In questo caso i tecnici delle Asl, che hanno operato nell'ambito dell'indagine voluta dalla Regione, hanno individuato 605 complessi compromessi, la maggior parte ancora da bonificare.

Nell'insieme si è stimato che siano circa 5.500 le tonnellate da trattare negli edifici pubblici e 88mila in siti industriali. Sono tutti temi per i quali esiste nell'isola un interesse diffuso, come dimostra l’attenzione con cui tantissimi stanno seguendo gli sviluppi dell’ultimo caso ad Alghero. Ma anche per quanto riguarda l’amianto-killer il percorso è lungo e non mancano gli i ostacoli. Compresa la riduzione della burocrazia.

Una battaglia nel 2014 combattuta dall’assessore all’Ambiente, Donatella Spano, anche su un altro fronte: l’eliminazione degli stessi materiali a rischio da spiagge e arenili. L’idea di fondo, per quanto concerne questo specifico aspetto della lotta all’inquinamento, è quella di dare continuità alle azioni di repressione e prevenzione di nuovi pericoli. Perché solamente attraverso un’attività costante ed efficace nel tempo si riuscirà a mettere fine a un’emergenza allarmante. Un’emergenza che dura da decenni, ha provocato decine di morti e causato centinaia di malattie gravissime. (pgp)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative