Riforma, i forestali fanno pressing
Il 5 ottobre convocato un tavolo sulla riorganizzazione del Corpo
CAGLIARI. Un sit-in davanti al palazzo della Regione per fare sentire la propria voce e manifestare le perplessità su una riforma che presenta ancora diversi punti oscuri.
Subito dopo, i rappresentanti del Saf, sindacato autonomo del Corpo Forestale sono stati ricevuti nel palazzo della Regione dal capo di gabinetto dell'assessorato dell'Ambiente, Franco Corosu, in rappresentanza dell'assessore Donatella Spano. Nell’occasione è stato confermato l'impegno dell'esecutivo a tutelare e valorizzare il Corpo forestale ed a elaborare una riorganizzazione che tenga salde le prerogative attribuite alla Sardegna dallo Statuto speciale.
Già alla fine del mese di luglio l'assessore Spano, proprio sulla riforma dell'attuale legge regionale n. 26/1985, aveva assunto l'impegno di presentare, entro settembre-ottobre, una delibera di Giunta con cui formalizzare la costituzione di un gruppo di lavoro interassessoriale incaricato di predisporre in tempi brevi un disegno di legge di riordino tenendo conto delle specificità del Corpo. La Regione aveva intanto già annunciato per il 5 ottobre un tavolo di lavoro condiviso con tutte le rappresentanze sindacali. Soddisfatti anche i rappresentanti dei lavoratori, i quali hanno avuto conferma che il Corpo non sarà smantellato.
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