La Nuova Sardegna

PER PRECAUZIONE istituti chiusi anche oggi a olbia, sassari, alghero e quartu

Cala l’allarme nel resto dell’isola: riaprono le scuole e gli uffici

di Silvia Sanna

SASSARI. L’isola riapre. La grande paura è passata, l’incubo rosso è diventato arancione. Significa criticità moderata, vuol dire che il cielo non dovrebbe rovesciare secchiate d’acqua. Il ritorno...

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. L’isola riapre. La grande paura è passata, l’incubo rosso è diventato arancione. Significa criticità moderata, vuol dire che il cielo non dovrebbe rovesciare secchiate d’acqua. Il ritorno alla vita quasi normale sarà rappresentato dai bambini che entrano a scuola, i pc accesi negli uffici, gli ambulatori degli ospedali che accolgono i pazienti. Oggi sarà così quasi dappertutto.

Ritorno (parziale) alla vita. Scuole riaperte dal primo mattino a Cagliari, Oristano, Nuoro e Porto Torres. Embargo confermato sino a mezzogiorno in diversi centri del Sassarese, tra i quali lo stesso capoluogo: il sindaco Nicola Sanna, nonostante il declassamento dell’allerta meteo, ha deciso di non revocare l’ordinanza emessa mercoledì pomeriggio con la quale imponeva la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le materne e gli asili nido pubblici e privati. Stessa scelta da parte dei sindaci di Alghero, Stintino, Sennori, Sorso e Tula. Anche a Quartu ancora un giorno di vacanza obbligata, imposta dal sindaco Stefano Delunas dopo una serie di sopralluoghi nelle aree intorno al Rio Geremeas, al rio Foxi e al rio Sa Pispisa. Il motivo della chiusura prolungata: i tragitti percorsi dagli scuolabus interessano le strade limitrofe ai fiumi e in alcuni casi attraversano guadi di alcuni piccoli torrenti. Meglio non rischiare. A Nuoro scenario opposto: tutti gli istituti accoglieranno gli studenti di primo mattino, nel capoluogo barbaricino ha disposto la riapertura anche della galleria di Mughina, simbolo dell’alluvione del novembre 2013, quando era stata completamente invasa dall’acqua. Questa volta è andata meglio, l’incubo è rimasto un brutto ricordo del passato.

Caos trasporti. Il ciclone Mediterraneo ha paralizzato la quotidianità dell’isola e creato problemi anche nei trasporti. Nell’aeroporto di Cagliari-Elmas la pioggia e il vento hanno convinto il pilota dell’aereo Ryanair proveniente ieri mattina da Pisa (atterraggio previsto alle 8) ad allungare il viaggio verso Alghero. I passeggeri sono poi riusciti a raggiungere Cagliari alle 11.25 a bordo di autobus. Stop ai treni tra Olbia e Ozieri-Chilivano. Circolazione sospesa in via preacuzionale dalle 15.20 di ieri, per i passeggeri Rfi ha messo a disposizione un servizio sostitutivo di autobus.

Condotte in tilt. Depuratori, acquedotti e condotte arrancano sotto le bombe d’acqua. Disagi in particolare in Gallura e in Baronia, dove Abbanoa ha messo in campo uomini e mezzi . A Olbia è stata divelta la condotta idrica che passava lungo il ponte di via Vittorio Veneto sul rio Siligheddu, demolito per far scorrere l'onda di piena. I tecnici di Abbanoa hanno seguito passo per passo le operazioni e fino all'ultimo si è tentato di salvare la condotta. Le condizioni di massimo pericolo hanno reso inevitabile il suo smantellamento. Oggi Abbanoa cercherà di realizzare una condotta alternativa. Riparato l'acquedotto di Posada,che alimenta diverse frazioni di Budoni e San Teodoro: era stato danneggiato in tre punti.

Solidarietà. La Croce Rossa fa la sua parte: non appena è scattata l’allerta nell’isola sono state aperte la sala operativa regionale, tutte le sale operative provinciali e le due locali di Olbia e Bosa. Venti i volontari Cri presenti a Olbia, suddivisi in due gruppi. Una squadra è impegnata nell’aiutare la popolazione nei quartieri allagati, un'altra composta da Opsa (Operatori polivalenti salvataggio in acqua) a bordo di un’imbarcazione collabora con la Capitaneria di porto di Olbia. A Bosa i volontari della Croce Rossa sono impegnati a tenere sotto controllo il livello del fiume Temo, dall’inizio dell’allarme meteo sorvegliato speciale come molti altri fiumi dell’isola.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative