Nasce Podimus, la nuova forza autonomista
BORORE. «Un nuovo progetto che raggruppi le forze identitarie e di matrice sarda, per scongiurare che la frammentazione porti scelte politiche ai danni del popolo isolano». È l'auspicio dei...
BORORE. «Un nuovo progetto che raggruppi le forze identitarie e di matrice sarda, per scongiurare che la frammentazione porti scelte politiche ai danni del popolo isolano».
È l'auspicio dei fondatori di Podimus, Giuseppe De Lorenzo e Gianni Nachira, nel presentare la nuova compagine politica che si ispira, almeno nel nome a quella spagnola Podemos, nata dalle proteste degli indignados e che si propone come un partito contro i privilegi della classe dirigente, e la corruzione. Sabato scorso a Borore la convention di Podimus ha raccolto centinaia di adesioni.
Il nome è già un primo passo. “Podimus” quasi a tradurre che tutto è possibile. «Non vogliamo resti un sogno - aggiungono De Lorenzo e Nachira - ma l'inizio di un nuovo corso per portare all'unità di tutte le forze autonomiste, indipendentiste e di fede puramente sarda». Le prossime battaglie? «Vogliamo che la Sardegna non subisca le scelte calate dall'alto, ma reagisca contro le imposizioni prevaricatorie dello Stato - concludono i due fondatori - Per questo è ora di mettere da parte i personalismi per radunare la galassia nazionalitaria sarda».
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