Symposium Sardinia sull’ambiente
Pula, 800 partecipanti da tutto il mondo si confronteranno sulle emergenze
CAGLIARI. Dal 5 al 9 ottobre, nella cornice del Forte Village resort di Santa Margherita di Pula, si rinnova l’appuntamento biennale con il Symposium Sardinia durante il quale, oltre 800 partecipanti, provenienti da tutto il mondo, si confronteranno sulle emergenze ambientali del pianeta. Il calendario scientifico, includerà 500 lavori selezionati e le presentazioni in programma si articoleranno in 95 sessioni, 33 workshop e una sessione poster continuamente accessibile. Emerge un filo di continuità con l’attività svolta negli ultimi 25 anni, nei quali il Symposium è stato il fulcro delle innovazioni in collaborazione con i membri dell’International waste working group. Il tema della riqualificazione del territorio, sarà al centro (il 6 e 7 ottobre) del workshop on waste architecture. Un evento parallelo che avvierà un confronto tra esperti di architettura, ambiente, pianificazione e progettazione urbana. In questa sede, sarà presentato il progetto del celebre architetto Emilio Ambasz, in Costa Smeralda. Un esempio concreto, sul territorio, di straordinaria riqualificazione di un’area turistico-ricettiva che prevede il recupero delle valenze naturalistiche con l’obbiettivo primario della sostenibilità ambientale. Nel quadro della discussione, interverrà con un video-messaggio lo stesso architetto argentino che, illustrerà le sue scelte di «Progettazione con la natura» divenute famose in tutto il mondo. Il workshop ,sarà aperto da una comunicazione del prof. Giovanni Macciocco, del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari. Interverrà, inoltre, l’architetto Enrich Batlle, autore del progetto di riqualificazione della discarica di Barcellona, nella valle di En Joan.
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