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Carloforte

Faccia al muro: accoglienza glaciale per l’assessore Deiana

di Simone Repetto

CARLOFORTE. L’hanno accolto dandogli le spalle, tutti con la faccia rivolta vero il muro. Prima il silenzio e l’indifferenza, poi le contestazioni. La visita dell’assessore regionale ai Trasporti...

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CARLOFORTE. L’hanno accolto dandogli le spalle, tutti con la faccia rivolta vero il muro. Prima il silenzio e l’indifferenza, poi le contestazioni. La visita dell’assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana è stata segnata dalle polemiche. Molti marittimi Saremar, mentre l’esponente della giunta Pigliaru parlava nella sala consiliare, sono rimasti fuori. A protestare a voce alta. In consiglio, un marittimo ha letto un comunicato a nome dei colleghi, esprimendo disappunto nei confronti della Regione per aver compiuto scelte che hanno portato ai licenziamenti annunciati. Nel mentre una donna si è sentita male fuori dal municipio ed è stata soccorsa dall'ambulanza. Poi qualche marittimo è salito, ponendo alcune domande all'assessore. Terminato il consiglio, tutti ad attendere l'uscita di Deiana, contestato fino all'imbarco del traghetto insieme al sindaco Walter Simeone. Il primo cittadino è stato contestato apertamente al punto che i marittimi, dopo avere udito il suo intervento hanno osannato il vicesindaco della Maddalena Fabio Lai che si era espresso contro la privatizzazione. I marittimi hanno chiesto di salvare la Saremar dal fallimento, revocare i licenziamenti e sospendere il bando di privatizzazione. Da Deiana è arrivato un no, ribadendo che nessuna divisione marittima Arst verrà istituita, che nel bando di affidamento del servizio verrà inserita una clausola sociale a tutela dei marittimi oggi stabilizzati. Ma non di precari e amministrativi, lasciati senza garanzie. Rispondendo a una domanda precisa, Deiana ha precisato che la giunta Pigliaru su questa vicenda ha compiuto una scelta politica – privatizzare e non mantenere la gestione pubblica – frase che ha scatenato una protesta ancora più vivace.

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