Il self publishing, una filosofia “indie”
Il self publishing è una filosofia “indie” che lascia il potere nelle mani dell’autore. Un modo di pubblicare i propri libri che ha avuto un successo planetario coinvolgendo scrittori al di fuori del...
Il self publishing è una filosofia “indie” che lascia il potere nelle mani dell’autore. Un modo di pubblicare i propri libri che ha avuto un successo planetario coinvolgendo scrittori al di fuori del circuito tradizionale della editoria. Grazie a piattaforme di servizi per l’auto pubblicazione gli autori possono editare e pubblicare le loro opere. Inoltre lo scrittore ha disposizione strumenti sempre più efficaci per creare reti tra autori e lettori e blog per interagire e aggiungere contenuti alla sua opera.
Sono ormai numerosissimi i casi di autori pubblicati in self publishing che vengono notati dai giganti del settore per diventare best seller globali.
Un esempio è “Cinquanta sfumature di grigio” serie eliminata dalle piattaforme di fan fiction per i suoi contenuti e pubblicata da El James sul proprio blog. Altri esempi sono John Locke ad Amanda Hocking, fino al recente boom di Hugh Howey, che con la serie Wool è riuscito a catturare addirittura l’attenzione del gigante del cinema Ridley Scott. Nel mondo digitale in genere le royalties di un autore superano il 50% e possono raggiungere l’80% dei ricavi.
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