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A Nuoro chiusa la galleria di Mughina

A Nuoro chiusa la galleria di Mughina

In Baronia aperte le paratie della diga di Maccheronis, a Torpè interdetto il guado sul Rio Posada

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NUORO. In città è stata sospesa l’attività didattica nelle scuole e chiusa la galleria di Mughina. In Baronia sono state aperte le paratie della diga di Maccheronis. E a Torpè è stato chiuso il guado sul Rio Posada. Il Centro operativo di coordinamento della Prefettura sta costantemente monitorando la situazione. Pioggia continua dal primo pomeriggio ma non troppo forte, strade allagate e la Protezione civile pronta a intervenire per qualsiasi emergenza.

Quando ieri l’allerta meteo da arancione è diventata rossa sono subito scattate le misure previste in questi casi di massimo rischio. Alle 13.30 il Comune ha disposto la sospensione dell’attività didattica in tutte le scuole della città, avvertendo i genitori con un sms di andare a ritirare i propri figli. Nel frattempo, il prefetto Ninni Meloni ha immediatamente attivato il Centro di coordinamento della protezione civile e per tutta la notte gli operatori sono stati in contatto con le forze impegnate sul campo. Per precauzione gli abitanti della borgata di Sos Alinos, vicino a Orosei, sono stati trasferiti altrove.

«Invito la popolazione alla massima attenzione e prudenza, e agli automobilisti a mettersi in viaggio soltanto in caso di emergenza – ha detto il prefetto Ninni Meloni –. Tutte le forze dell’ordine sono impegnate per garantire la sicurezza ai cittadini». A Torpè, in tarda serata è stato allestito un centro di accoglienza nell’eventualità che la situazione meteo potesse peggiorare. In paese, intorno all’ora di pranzo, è stato chiuso il guado sul Rio Posada e sono stati allertati tutti gli abitanti residenti nella zona bassa. Nella diga del bacino del Maccheronis sono state aperte le paratie di fondo per svuotarla dall’acqua, al momento erano invasati circa dieci milioni di metri cubi, per timore di esondazione per le annunciate abbondanti precipitazioni. Controlli anche alle pendici di Monte Nurres dove si temono rigonfiamenti dei torrenti e nuove inondazioni all’abitato. A Posada, alle 13 circa, è stato diramata tramite sms a tutti i residenti l’allarme di criticità elevata codice rosso, mentre tutti gli abitanti della piana sono stati avvisati telefonicamente dei possibili pericoli legati ad un aumento delle precipitazioni. Sotto controllo anche le foci del rio Posada, a Orvile, e a San Giovanni. In Baronia le scuole resteranno chiuse anche oggi.

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