Crac Epolis, udienza rinviata al prossimo primo dicembre
CAGLIARI. L'udienza preliminare del crac da circa 130 milioni di euro del gruppo editoriale Epolis non è entrata nel vivo. Ancora oggi davanti al Gup del Tribunale di Cagliari, Giovanni Massidda, è...
CAGLIARI. L'udienza preliminare del crac da circa 130 milioni di euro del gruppo editoriale Epolis non è entrata nel vivo. Ancora oggi davanti al Gup del Tribunale di Cagliari, Giovanni Massidda, è proseguita la fase preparatoria con le istanze legate all'ammissione delle numerose parti civile, in buona parte anche giornalisti. L'udienza è poi stata rinviata al prossimo 1 dicembre, quando saranno formalizzate altre istanze e il giudice dovrà decidere chi ammettere. Stralciata la posizione di Luisella Garau (72 anni) per la quale è stata disposta una perizia, ora restano 18 gli imputati per i quali il pm Giangiacomo Pilia ha chiesto il rinvio a giudizio. Tra questi compaiono anche l'ex editore Nicola Grauso e il suo successore Alberto Rigotti. Al centro dell'inchiesta erano finite sia il gruppo Epolis, che editava numerosi giornali, che la società Pubbliepols, concessionaria di pubblicità delle testate.
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