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Budoni, acqua nell’hotel evacuati i turisti francesi

Budoni, acqua nell’hotel evacuati i turisti francesi

Ospitata in un’altra struttura una comitiva che alloggiava in un villaggio di Ottiolu A San Teodoro transenne davanti alla Cinta: la spiaggia è diventata un lago

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BUDONI. A tarda sera il sindaco Giuseppe Porcheddu è tranquillo, si chiude una giornata di mobilitazione sul fronte del maltempo con un bilancio di grandi disagi ma senza danni irrimediabili, anche se rilevanti. Ma soprattutto non ci sono liste dolorose da compilare con nomi e cognomi di vittime. Le squadre della Protezione civile erano state mobilitate con molto anticipo sull’alba, quando la pioggia incessante si era abbattuta con veemenza nella fascia tra Gallura e Baronia. Le infiltrazioni consistenti su un’ala del villaggio turistico Sporting di Ottiolu, a due chilometri da Budoni, hanno imposto il trasferimento di una comitiva di ospiti francesi nella struttura più sicura a poche centinaia di metri.

Il fioraio in un lago. Mentre i turisti ritiravano i propri bagagli per il trasloco forzato, le luci del palazzo municipale erano accese. Alle cinque del mattino nel Centro operativo, il sindaco stava disponendo la chiusura di un tratto della via Nazionale, la strada centrale dell’abitato, trasformata in un lago impraticabile per un centinaio di metri. Solo a metà mattina l’idrovora della Protezione civile era riuscita ad abbassare il livello dell’acqua all’altezza del distributore di carburante e contenere così l’allagamento che si spingeva nel piazzale, a ridosso di un albergo. Ma sul lato opposto della strada nulla ha potuto il fioraio che ogni anno deve armeggiare con il secchio per svuotare il negozio. «Stavolta è andata molto peggio», dice mentre scavalca il gradino per cercare di prosciugare il negozio.

Torrenti ingrossati. Complicazioni e disagi diffusi generati anche dalla portata inconsueta del rio Salamoghe che ora si spinge imponente sul fianco del paese. Gli argini sono alti, puliti, non ci sono pericoli. L’allarme era tuttavia scattato presto: «Tutto il sistema dei torrenti è ingrossato, perciò abbiamo registrato allagamenti nelle zone periferiche e al centro», osservava al mattino il sindaco. Gli interventi preventivi, i canali di scolo liberati nelle prime ore della giornata con l’impegno delle squadre di soccorso hanno scongiurato episodi di rischio ingovernabili. Tuttavia per Budoni e la Baronia la giornata è cominciata male. I collegamenti con la Gallura sulla strada statale 125 interrotti per la temporanea chiusura dell’Orientale sarda qualche chilometro prima dell’abitato, hanno imposto la deviazione del traffico sulla 131.

Trasloco forzato. Condizioni più difficili nella zona costiera. Ne hanno fatto le spese i turisti francesi in vacanza nel villaggio Sporting, nella borgata turistica di Ottiolu. «Nessuna paura, anzi un diversivo», racconta con italiano incerto e delicato la signora Doriane, pensionata, partita in compagnia del marito con destinazione Sardegna. Il trambusto è cominciato alle cinque del mattino. Qualcuno si è accorto delle infiltrazioni improvvise e copiose in alcune camere. Sono scattate le operazioni di soccorso. «Abbiamo fatto tutto noi, nessun allarme, nulla di impossibile», racconta Giovanni Sanna, presidente della società che gestisce il complesso turistico. Meglio adottare le misure precauzionali. Con i servizi dell’albergo i turisti sono stati aiutati nel trasferimento, con auto e personale messi a disposizione dalla stessa struttura. È mezzogiorno, quando Doriane e gli altri ospiti trasferiscono il resto dei bagagli nella struttura vicina, gestita della stessa società e che, seppure con la pioggia battente che rinfresca gli invitati in attesa, ospita i festeggiamenti per una copia di sposi in arrivo dalla cerimonia.

La Cinta proibita. La strada d’accesso al villaggio è percorribile solo su mezza corsia. Il resto è allagato. I volontari aiutano gli operatori della Protezione civile. Condizioni di precarietà anche a San Teodoro. In particolare alla Cinta. Una barriera di transenne blocca la strada di accesso alla spiaggia: l’area paludosa è tracimata sullo sterrato dei parcheggi che insieme alla grande quantità di pioggia ha preso le forme di un lago. (gpm)

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