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Cossa: «Un allarmismo eccessivo» ma l’assessore difende il modello

Cossa: «Un allarmismo eccessivo» ma l’assessore difende il modello

OLBIA. «Non si può continuare a fermare la Sardegna con false allerta meteo, che costringono sindaci a chiudere tutto. Stiamo pagando un conto spaventoso in termini di ore di lavoro e di studio perse:...

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OLBIA. «Non si può continuare a fermare la Sardegna con false allerta meteo, che costringono sindaci a chiudere tutto. Stiamo pagando un conto spaventoso in termini di ore di lavoro e di studio perse: chi le restituirà? L'esempio del mercato di Pirri valga per tutti: il sabato è il giorno in cui si lavora di più, e secondo la Protezione civile avrebbe dovuto chiudere. Sulla sicurezza non si scherza, ma tenere in scatto un’intera isola per due gocce di pioggia mi sembra troppo». Le parole del coordinatore dei Riformatori Michele Cossa che ha presentato una interrogazione urgente sull’argomento al governatore regionale Francesco Pigliaru scatena la decisa reazione dell’assessore alla protezione civile del Comune di Olbia, Ivana Russu.

«Resto interdetta dalle parole da lei pronunciate in merito al presunto allarmismo dall'allerta elevata emanata dalla Regione – scrive Ivana Russu in una lettera aperta a Michele Cossa –.Purtroppo in Sardegna manca la cultura della Protezione civile e, con fatica, devo dire questa amministrazione regionale ha rivoluzionato tutto dall’alluvione del novembre 2013. Oggi esiste un manuale operativo delle allerte, entrato in vigore nel febbraio 2015, e ogni comune sa cosa deve fare e quando. Ciò che lei afferma posso accettarlo come lamentela dal cittadino, ma non da chi, per impegno politico, ha il ruolo e il dovere di portare avanti la cultura della Protezione Civile e dell'autoprotezione. Come fa a dire che in Sardegna questo fine settimana non vi era la necessità di un’allerta rosso?

Il ciclone non si è sprigionato su Cagliari o su Olbia, per questa volta, ma ha distrutto e creato problemi all'incolumità pubblica in molti altri territori comunali limitrofi. Lo stesso ciclone che ha devastato diverse aree della Sicilia. Lei, da sindaco di Cagliari, si sarebbe assunto la responsabilità, ad allerta rosso in corso, di aprire il mercato? Anche a Olbia il mercato del sabato è stato sospeso e nessun operatore si è presentato o si è lamentato. In città, sabato mattina, pioveva e qui l'attenzione è altissima, i nostri cittadini hanno già pagato un prezzo troppo alto. Sicuramente ci sono ancora tante cose da migliorare, ma da due anni finalmente la Protezione Civile Regionale esiste e noi non ci sentiamo più soli. Ora lei, se vuol fare buona politica, non cavalchi questa polemica sterile ma si impegni affinchè i cittadini di Cagliari comprendano che la loro vita vale più di ogni altra cosa». (Red. Ol.)

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