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Rivoluzione a Playboy: dal prossimo marzo addio al nudo integrale

Rivoluzione a Playboy: dal prossimo marzo addio al nudo integrale

Rivoluzione a Playboy: il magazine «per soli uomini» che per decenni, dalla Marilyn senza veli del 1953, ha alimentato i sogni proibiti di generazioni di maschi americani, rinuncia al nudo integrale....

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Rivoluzione a Playboy: il magazine «per soli uomini» che per decenni, dalla Marilyn senza veli del 1953, ha alimentato i sogni proibiti di generazioni di maschi americani, rinuncia al nudo integrale. Non è una svolta puritana, tutt’altro, quanto piuttosto l'ammissione di una sconfitta: ha vinto il web. Le conigliette continueranno a popolare la rivista fondata sei decenni fa da Hugh Hefner, ma a partire da marzo saranno nudi soft. Donne «vietate ai minori di 13 anni», ha spiegato il New York Times, nell’obiettivo di catturare un'audience che si sta contraendo da decenni e di entrare in concorrenza con pubblicazioni più giovani e «hipster» come Vice. Il magazine includerà contenuti adatti a un pubblico adulto, ma non più a luci rosse. Ci sarà una «sex column» scritta da una donna, articoli di giornalismo investigativo e immagini artistiche per giovani professionisti cresciuti guardando pornografia gratis su Internet. L'anno scorso Playboy ha eliminato il nudo integrale dal suo sito web registrando un’impennata del 250% del traffico e un «ringiovanimento» del lettore medio: da 47 a 30 anni.

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