Cgil: «Con un nuovo partner Meridiana avrà un futuro»
OLBIA. Ben vengano gli investimenti su Meridiana Fly e Air Italy, anche, come dice l’azienda, a prescindere dall’ingresso di un nuovo partner per favorire il rilancio aziendale, tuttavia, secondo la...
OLBIA. Ben vengano gli investimenti su Meridiana Fly e Air Italy, anche, come dice l’azienda, a prescindere dall’ingresso di un nuovo partner per favorire il rilancio aziendale, tuttavia, secondo la Filt Cgil nazionale e sarda, restano alcune perplessità sul futuro. La prima, spiega il segretario della Filt Franco Monaco, riguarda il percorso verso la fine del dualismo aziendale, l’altro aspetto chiama in causa l’assessore regionale dei Trasporti Deiana sulla Ct2, ossia il mantenimento delle rotte minori (aeroporti diversi da Roma e Milano) che al contrario dei sindacati è orientato sulle linee Low cost.
Oltre la disponibilità agli investimenti (nuovi aeromobili e ricerca di nuove rotte) che Monaco definisce «novità inaspettata», l’incontro di martedì a Roma ha fatto registrare anche un aspetto di particolare importanza per il sindacato seduto dall’altra parte del tavolo: «Ha partecipato per la prima volta l'Ad Creagh».
Sul tema del dualismo aziendale, i sindacati hanno avanzato subito, o meglio, hanno ribadito la loro proposta all’Ad, «che ha condiviso», nota Monaco, che spiega: «Si tratta di costituire con immediatezza un tavolo di confronto che permetta di condividere il percorso che porti alla unificazione delle due aziende, abbandonando il periodo delle scelte unilaterali dell'azienda che in passato è stata la maggiore causa di contrapposizione e conflitto». C’è il nodo dei contratti differenti. «Non è nostra intenzione sottrarci al confronto sul contratto di lavoro da applicare – osserva Monaco –, ma siamo del parere che qualsiasi accordo aziendale debba nascere dal riconoscimento da parte delle Società del Ccnl di settore, questo vale per MeridianaFly, per Air Italy, per Maintenance».
I sindacati restano convinti che «la ricerca di un nuovo partner sia l'unica soluzione per dare una prospettiva vera a Meridiana».
Sul fronte della Ct2, «a nostro avviso occasione di mantenere vive per tutto l'anno tratte, aeromobili e relativi equipaggi, non possiamo non rivolgere all'assessore Massimo Deiana la nostra contrarietà alla sua decisione di non bandire la gara sulla Ct2 con la motivazione che quelle tratte sarebbero già coperte dalle Low Cost. Le modalità con cui le Low Cost svolgono quei collegamenti non rispondono a uno solo degli “oneri di servizio” propri di una continuità territoriale». (gpm)
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