Fai-Marathon domenica a Cagliari e a Nuoro
Parte la campagna “Ricordiamoci di salvare l'Italia”, che continuerà per tutto il mese di ottobre
CAGLIARI. Oltre 3.500 volontari, 130 città, 500 luoghi: questi i numeri della quarta edizione di Fai-Marathon. Una Giornata Fai d'autunno alla scoperta di un'Italia diversa, evento nazionale in programma domenica 18 curato, per la prima volta, dai volontari dei Gruppi Fai Giovani e realizzato grazie alla partnership con il Gioco del Lotto, a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l'Italia”, attiva nel mese di ottobre.
Una passeggiata culturale nell'Italia più bella, emozionante, imprevedibile, attraverso percorsi tematici e visite guidate a contributo libero. La FAImarathon permetterà di vivere una giornata da "turisti a casa nostra", alla scoperta degli innumerevoli e preziosi luoghi di interesse artistico, paesaggistico e sociale che rappresentano l'identità, la storia e le tradizioni delle nostre città.
Domenica 18 i giovani del FAI proporranno una loro speciale selezione delle bellezze nascoste del nostro Paese, grazie a itinerari da percorrere liberamente – senza punti di partenza o arrivo, per intero o solo in parte, da soli o in compagnia – con l'apertura, in alcuni casi straordinaria, di luoghi che si "celano" ai nostri occhi nella vita quotidiana: palazzi, chiese, teatri, giardini, cortili, spesso inaccessibili al pubblico, a volte poco conosciuti oppure appena restaurati.
A Cagliari il percorso organizzato dal Fai tocca i luoghi più importanti del capolugo regionale dal punto di vista della formazione dei giovani e dello sviluppo della ricerca e della cultura. Per il Fai si apriranno le porte del Palazzo del Rettorato dell'Università , imponente complesso costruito da Saverio Belgrano di Famolasco sul Bastione del Balice e inaugurato nel 1770. Accanto al Rettorato, nell'ex Seminario che oggi fa parte dell'Università, è custodita la Collezione Piloni, inaugurata nel 1984, con 900 manufatti che spaziano dalla filatelia alla cartografia, dalla pittura agli acquarelli, dalla gioielleria ai tappetti e arazzi che hanno come soggetto la Sardegna.
A Nuoro l’itinerario prevede invece una visita al Liceo Classico “G. Asproni” domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Iniziative speciali sono previste anche nella Scuola dell'infanzia "Don Francesco Guiso Gallisai" in piazza Satta, casa del poeta barbaricino Sebastiano Satta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
