Attacco della Uilt a Meridiana
Sindacato preoccupato: la situazione della compagnia resta molto negativa
OLBIA. Dura presa di posizione della Uilt nazionale contro Meridiana. Dopo l’incontro di Roma dell’ad della compagnia Creagh con i sindacati, in cui è emerso che ancora ci sono trattative con due gruppi per la cessione di Meridiana (Qatar ed easyJet), la Uilt chiede chiarezza.
«Siamo fortemente preoccupati e vogliamo lanciare un grido di allarme per la crisi del gruppo Meridiana – scrive in una nota Marco Veneziani, segretario generale Uiltrasporti – Nonostante i buoni propositi dell’ad Creagh, la situazione continua ad avvitarsi in una spirale negativa. La realtà dei 12 mesi di cigs, da noi richiesta e faticosamente ottenuta, in via del tutto eccezionale, dal Governo con l’unico obiettivo di dare la possibilità all’azienda, in situazione di crisi, di poter ricercare un partner affidabile e solido, risollevare le sorti aziendali e garantire l’occupazione, si sta tramutando in un fallimento. Sei mesi sono già trascorsi ma non abbiamo visto nessun segnale positivo, se non un’azienda che cambia continuamente strategie e programmi».
«Come Uiltrasporti - continua Veneziani - non siamo più disponibili a vedere sprecati i pesanti sacrifici che i lavoratori del gruppo stanno sopportando da mesi per garantire la sopravvivenza e un futuro alla loro azienda senza, ad oggi, risultati apprezzabili. Stiamo predisponendo, pertanto, un documento dettagliato, che rappresenti la situazione, che invieremo ai ministri dello Sviluppo, del Lavoro e dei Trasporti. Se non vedremo un immediato e radicale cambio di “rotta” - saremo costretti, nostro malgrado, ad attivare tutte le più opportune azioni sindacali».
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