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Le voci femminili della poesia sarda Quando parlano di poesia sarda gli appassionati fanno immancabilmente riferimento ai grandi dell’improvvisazione, come Piras e Sotgiu, e a quelli che sono stati...
Le voci femminili
della poesia sarda
Quando parlano di poesia sarda gli appassionati fanno immancabilmente riferimento ai grandi dell’improvvisazione, come Piras e Sotgiu, e a quelli che sono stati attivi «a tavolino», come Mossa e Calvia. Sempre tutti uomini. Pedra Tzilla ha voluto dimostrare che sono esistite anche, e sono state molte, le voci al femminile, e si è data da fare per mettere insieme le poetesse di cui ha trovato traccia tra Settecento e Novecento. Sono numerose e, per dare spazio ai loro versi, accompagnati da cenni di presentazione e biografici, ha impegnato più di trecento pagine. La prefazione è stata affidata come ovvio a due autrici di versi contemporanee, Maria Sale e Anna Cristina Serra.
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