La Nuova Sardegna

Olbia, vertice con l’ambasciatore del Qatar

di Guido Piga
Olbia, vertice con l’ambasciatore del Qatar

Oggi incontro con il sindaco Giovannelli, sul tavolo Meridiana, il Mater e la Costa Smeralda

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OLBIA. Mater Olbia. Costa Smeralda. Meridiana. In un’agenda già fitta di impegni, tra la provincia della Gallura da salvare e un consiglio comunale da onorare, oggi il sindaco di Olbia troverà il tempo per parlare di tre temi caldissimi. E lo farà con uno dei pesi massimi del Qatar: l’ambasciatore in Italia.

L’appuntamento è previsto per il pomeriggio, probabilmente nella sede del municipio. L’ambasciatore, Abulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehani, sbarcherà a Olbia con Lucio Rispo, gran capo in Italia della fondazione del Qatar che si occupa dell’ospedale Mater Olbia. Un vertice sulla sanità, ma che Giovannelli allargherà anche ad altri temi: quelli sulla Costa Smeralda e, soprattutto, su Meridiana.

Chi ha parlato con Giovannelli, ieri, riferisce di averlo sentito, alla scadenza del suo mandato, determinato ad avere (per quanto possibile) delle risposte sul futuro della compagnia aerea. Specialmente dopo che uno dei top manager del Qatar, Navid Chamdia, ha spiegato ai giornalisti di Milano che la trattativa per l’acquisto di Meridiana si è bloccata.

Un brutto segnale, dopo mesi in cui il negoziato, condotto ai massimi livelli, ovvero dalla famiglia reale degli Al Thani e dall’Aga Khan, sembrava portare a uno sbocco soddisfacente per tutti. Per il Qatar, che avrebbe avuto in mano una compagnia italiana, capace di offrirle più voli in Europa e in America. Per l’Aga Khan, che avrebbe avuto un socio forte per rilanciare Meridiana. Per la maggioranza dei dipendenti, che avrebbero avuto una prospettiva di crescita, e non più di sola cassa integrazione. Per Olbia e la Sardegna, che avrebbero continuato ad avere una società capace di pagare (quando i conti sono positivi) molte tasse. Ora - come le parole di Chamdia e quelle dell’ad di Meridiana Creagh ai sindacati nazionali hanno fatto capire - tutto è di nuovo (molto) incerto.

Il Qatar, attraverso la sua compagnia, è ancora interessato a Meridiana e all’aeroporto di Olbia? Quali sono le difficoltà che frenano o allontanano l’intesa?

Giovannelli confida di avere informazioni utili oggi, dall’ambasciatore Abulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jehani. «Spero di poter dare un contributo di chiarezza su una partita per Olbia fondamentale» ha detto ai suoi collaboratori.

Ovviamente, l’incontro con l’ambasciatore, potrà essere anche l’occasione per approfondire altri dossier. Come quello della Costa Smeralda, alla vigilia di una serie di vertici in Regione chiesti dall’ad Mariano Pasqualone.

Il tutto partendo dal Mater Olbia. L’ospedale privato, vista la presenza di Lucio Rispo, sarà naturalmente il punto centrale del colloquio. Anche su questo fronte, l’incertezza non è stata dissolta del tutto. Rispo ha più volte annunciato che l’ospedale (almeno, un suo reparto) aprirà il prossimo 1 dicembre. Ma ancora ci sono da definire molti dettagli.

L’arrivo a Olbia dell’ambasciatore è successivo a un vertice che la settimana scorsa si è tenuto a Doha, capitale del Qatar. Si è parlato d’Italia e di Sardegna. All’emiro, Tamim Al Thani, è piaciuta molto l’operazione che ha portato all’acquisto, per oltre 200 milioni, dello storico hotel Excelsior di Roma. Qualche riserva ci sarebbe ancora sugli investimenti nell’Isola. I vertici con le istituzioni serviranno per chiarire tutto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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