Salvare le famiglie dalla crisi con 20 milioni
È il contributo previsto dalla proposta di legge del Pd e dei Cristiano socialisti in Consiglio
CAGLIARI. Venti milioni nel Fondo unico regionale per aiutare le famiglie in difficoltà. È questo il passaggio decisivo della proposta di legge presentata da otto consiglieri del Pd, primo firmatario Lorenzo Cozzolino, e da Raimondo Perra (Cristiano popolati socialisti), presidente della commissione Sanità. Il testo, di venti articoli, prevede interventi per la tutela della maternità, dei bambini e adolescenti, oltre a contributi e agevolazioni fiscali destinati ad abbattere gli interessi sui prestiti contratti dalle famiglie con le banche. Altri contributi – è scritto nella proposta di legge – sono previsti per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico tra i zero e i 25 anni e per la realizzazione di asili nido e micro-nidi. «Il testo potrebbe essere discusso in commissione insieme alla proposta di legge presentata dal gruppo Sel sulle unioni civili», ha detto il capogruppo del Pd Pietro Cocco, «in modo da allargare le misure di sostegno anche alle coppie di fatto». Ma non tutti i proponenti del Fondo unico sono d’accordo e su questo punto sarà lasciata libertà di coscienza. Nella cassaforte destinate alle famiglie confluiranno risorse regionali, statali e comunitarie. Sarà gestito dall’assessorato alla Sanità. «Le crescenti difficoltà economiche continuano a minare la funzione e il ruolo della famiglia», ha detto Cozzolino, «dai dati emerge che il costo medio annuo di ogni figlio si aggira sui novemila euro, una cifra che non consente a genitori che possono contare su redditi da 1.200 euro mensili di mantenerli». Per Daniela Forma del Pd sono fondamentali anche gli interventi che aiuteranno le donne nella conciliazione dei tempi tra casa e lavoro e per la gestione dei figli. Sempre per quanto riguarda ol sostegno alle famiglie la Giunta – su proposta dell’assessore Paolo Maninchedda – ha il via libera al nuovo bando, rivolto ai Comuni e finalizzato a contribuire (190mila euro statali e 704mila regionali) ad azzerare i debiti nel pagare l’affitto da parte degli inquilini morosi incolpevoli in possesso dei requisiti richiesti. Le domande dovranno essere presentate dai Comuni entro il 15 novembre (quelli prioritari) e il 31 gennaio.
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