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Cappellacci: «Progetto Iscola? Una bufala»

Cappellacci: «Progetto Iscola? Una bufala»

L’ex governatore attacca la giunta sul piano per l’edilizia scolastica. Manca (Pd): «Parlano gli interventi»

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CAGLIARI. L’ex presidente della Regione Ugo Cappellacci stavolta ha scelto Facebook per lanciare l’ennesimo attacco alla giunta Pigliaru sul progetto Iscol@. Attacco social a cui ha replicato il presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale, Gavino Manca, con un più tradizionale comunicato ma comunque dai toni accessi: «Il coordinatore di Forza Italia ha perso un’altra occasione per stare zitto», il senso della replica.

Cappellacci. Su Facebook ha postato: «Esisteva già un piano per l’edilizia scolastica, finanziato e approvato dalla nostra Giunta con interventi individuati. Sono arrivati loro e hanno ricominciato da capo, cambiando soltanto il nome del progetto anzichè proseguire il programma avviato». Poi la sciabolata: «Prendiamo atto di un’altra operazione mediatica sull’edilizia scolastica come mai si era visto prima». Ad agosto – scrive Cappellacci – il presidente Pigliaru e l’assessore alla Pubblica Istruzione «hanno inviato una letterina ai sindaci, ovviamente girata anche alla stampa con abbondanza di comunicati, in cui dicevano di aver formalizzato l’impegno contabile e, che ai primi di settembre sarebbero cominciati i lavori. Nella lettera il presidente aggiungeva che “Gli uffici sono impegnati nella definizione delle deleghe, che i sindaci riceveranno nelle prossime settimane”. Bene, siamo arrivati alla fine di ottobre e i Comuni hanno ricevuto un’altra letterina in cui si dice che le deleghe sono ancora alla firma dell’assessorato. Bene, abbiamo smascherato un’altra bufala della giunta Pigliaru».

Manca. Il presidente della commissione Cultura è stato pronto nella replicare a Cappellacci, che «ha perso l'ennesima occasione per stare in silenzio sull’edilizia scolastica». Per poi affondare la parata e risposta: «Per la prima volta in Regione – scrive Gavino Manca del Pd – , con il progetto Iscol@, è stato messo in piedi un piano triennale a favore dell'edilizia e mai era accaduto finora». Per il consigliere regionale «questo piano straordinario è stato concertato tra la Regione e gli Enti locali». Per proseguire con un dettagliato resoconto: «Nel 2014 in tre mesi sono stati liquidati 14 milioni ai Comuni e alle Province: risorse utilizzate per la manutenzione di 242 scuole, frequentate da 36 mila studenti, che hanno generato 900 posti di lavoro. Per il 2015 la Giunta ha stanziato circa 130 milioni, 55 destinati a 588 interventi di manutenzione e la messa in sicurezza delle scuole. Sono inoltre sul tavolo 14 progetti pilota per la realizzazione di scuole altamente innovative, che coinvolgeranno 40 Comuni per oltre 3mila studenti con circa 44 milioni, e 151 concorsi di progettazione per le scuole del nuovo millennio». La conclusione di Gavino Manca è molto politica: «Il patto tra sindaci e Regione è stato sempre leale e continuerà a esserlo. Se nello scorso anno i Comuni hanno fatto tutto questo con enorme sforzo in soli tre mesi, è ingeneroso pensare che non possano provare a fare anche di meglio quest'anno. Solo chi non ha fatto e non fa nulla non si trova davanti ostacoli da superare».

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